Un percorso di 500 chilometri per scoprire le nostre colline

Le Atl di Alba e Cuneo insieme per crescere

TURISMO Una nebbia che pareva uscita dalle pagine più belle di Beppe Fenoglio ha accolto sabato scorso, alla cascina del Pavaglione (luogo fenogliano per eccellenza), la presentazione delle tre proposte per il turismo all’aperto Roero bike tour, Bar to Bar e Gtl (Grande traversata delle Langhe). La novità è che a livello promozionale i tre itinerari cicloescursionistici viaggeranno insieme, sotto la regia dell’Atl Langhe, Monferrato e Roero. Per ciascun itinerario sono state realizzate guide con una veste grafica comune contenenti indicazioni tecniche sui percorsi (cartine, lunghezza, dislivello, grado di difficoltà) e notizie di interesse turistico e storico sulle località interessate.

Un percorso di 500 chilometri per scoprire le nostre colline
L’iniziativa turistica è stata presentata alla cascina del Pavaglione, a San Bovo di Castino.

«Siamo una zona da visitare con calma, adatta a un turismo slow. L’enogastronomia e la cultura le avevamo già. Mancava un’infrastruttura che le unisse e adesso c’è», ha affermato il direttore dell’Atl Mauro Carbone, prima di illustrare i dettagli dell’iniziativa – sostenuta dai fondi europei del Psr – che si sviluppa su una rete di circa 500 chilometri, lungo la quale sono state realizzate aree di sosta, punti informativi e colonnine per la ricarica di e-bike. In pratica, come ha concluso Carbone, è una guida del nostro territorio modellata su misura per il turismo outdoor. «Da anni diciamo che è necessario lavorare insieme e questa iniziativa dimostra che ci siamo riusciti», ha sottolineato Roberto Bodrito, presidente dell’Unione montana alta Langa, il cui territorio è interessato dai quasi 200 chilometri dalla Grande traversata delle Langhe. «Il Pavaglione ci ricorda la malora dalla quale siamo partiti e questo progetto ci dice dove siamo arrivati. Siamo un’unica grande realtà. Il sentiero Bar to Bar collega l’alta e la bassa Langa e questi itinerari permetteranno di ampliare le permanenza dei turisti sul territorio», ha aggiunto il presidente dell’unione Colline di Langa e del Barolo Roberto Passone, mentre Andrea Cauda (presidente dell’Ecomuseo delle rocche) si è soffermato sui 140 chilometri del Roero bike tour, ribadendo l’importanza di avere una veste grafica unica per i tre percorsi.

L’incontro, al quale hanno assistito anche ospiti e giornalisti provenienti da Cina, Svezia, Finlandia, Danimarca, Norvegia e Germania, si è concluso con la presentazione di due iniziative dell’Unione montana: la Gran fondo alta Langa del 18-19 maggio e l’Outdoor festival dell’8-9 giugno, che coinvolgerà 24 Comuni con una quindicina di attività adatte sia agli sportivi più allenati sia a chi vuole soltanto fare un po’ di attività fisica nella natura. Senza fretta e, stavolta (essendo a giugno), senza nebbia.

Corrado Olocco

 

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