Siamo membra gli uni degli altri: dalle communities alla comunità

ALBA Sabato 25 maggio è iniziata la 53° settimana della comunicazione sociale. Il numero  cinquantatré riporta al Concilio Vaticano II che negli anni ’60 aveva intuito in modo profetico l’importanza e il grande sviluppo che le comunicazioni sociali avrebbero acquistato. Da allora è tradizione che i Papi preparino un messaggio, che è reso pubblico nella ricorrenza della festa di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. È il giorno in cui il Papa incontra i giornalisti accreditati presso il Vaticano.

Anche quest’anno papa Francesco non ha mancato all’appuntamento. L’argomento proposto dal Papa per il 2019 trae spunto dalla Lettera di San Paolo agli Efesini 4,25 “Siamo membra gli uni degli altri” ed è un forte invito ad utilizzare la rete e i mezzi di comunicazione perché siano un vero strumento di incontro e di crescita. I social network toccano ormai da vicino tutti noi e ci influenzano profondamente: dovrebbero e potrebbero essere strumento per costruire a livello mondiale una comunità profondamente umana, non occasione di divisione e di lotte. Il discorso del Papa è di stimolo e guida per la settimana mondiale che è iniziata in questi giorni. L’Ufficio scuola della diocesi di Alba da vari anni promuove un concorso sul tema del messaggio pontificio, in collaborazione con Gazzetta d’Alba e le Figlie di San Paolo, che si propone di coinvolgere il maggior numero di istituti scolastici.

Il collaborazione con questo ufficio e con le istituzioni paoline, le Figlie di San Paolo di Alba hanno promosso i laboratori didattici a premio tra le scuole elementari e medie: sabato pomeriggio al Cinema Moretta si è svolta la premiazione dei partecipanti. È stato l’evento che ha dato inizio alla settimana che si concluderà il 2 giugno con la Giornata mondiale della comunicazione.

Erano presenti una quindicina di classi con i loro professori, accompagnatori, parenti e amici, in tutto circa 500 persone, per cui la premiazione ha dovuto svolgersi in due turni.

Ogni classe ha presentato in  un video della durata di circa 10 minuti, una esperienza su tematiche da loro particolarmente sentite come il bullismo, l’immigrazione, l’uso dei social, la sensibilità verso le persone disagiate, le azioni corrispondenti a opere di misericordia.

Dopo il saluto ai partecipanti, il ringraziamento agli sponsor, don Giusto Truglia, direttore di Gazzetta e dell’Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali, ha motivato i contenuti ed la finalità dell’evento, è iniziata la proiezione dei video realizzati dai ragazzi, con la guida del loro insegnanti; ad ogni proiezione è seguita la premiazione.

 

Sponsor principali della manifestazione sono state la ditta Egea che ha donato le pennette, qualificando il dono con illuminate motivazioni; Ferrero e  Alta Langa di Gianfranco Cavallotto con i loro graditi prodotti; i paolini di Milano con i gadget  e le Paoline con le loro pubblicazioni.

È stato un pomeriggio di festa. I ragazzi  hanno dimostrato la profondità del loro sentire,  la capacità di accogliere gli stimoli validi e positivi che provengono dagli educatori.

Complimenti ai ragazzi, agli amici, ai parenti, e agli insegnanti. Una speciale menzione ai professori Giancarlo Merlo e Gabriella Cassetta che hanno collaborato a coordinare il tutto.

I premi

Scuola secondaria di Pocapaglia (Istituto comprensivo Bertero di Santa Vittoria d’Alba)

  • Classe 1C – Interviste per la Città: l’immigrazione
  • Classe 1D – Nessuno è solo
  • Classi 3C-3D – V per Vendetta

Scuola secondaria Pertini (Istituto comprensivo Quartiere Moretta)

  • Classe 2C – #Gossipinchat

Scuola secondaria Vida (Istituto comprensivo Centro storico)

  • Classe 3G – Così Lontani, così diversi

Scuola secondaria Macrino (Istituto comprensivo Quartiere Piave)

  • Classe 2A
  • Classe 2C – Tg 2C
  • Classe 3C – Gli sguardi o l’assenza di sguardi nel mondo di oggi
  • Classe 3F – Community VS Comunità

Scuola secondaria Macrino (Istituto comprensivo Quartiere Piave)

  • Classe 1B
  • Classe 1D
  • Classe 1E
  • Classe 1F

Scuola primaria Montessori (Istituto comprensivo Quartiere Piave)

  • Classi 4 – 5