Rinuncia al trapianto e muore per salvare la vita di un paziente più giovane: l’omaggio del Ministero dell’interno

Immagine di repertorio

È morto dopo avere rinunciato al trapianto di rene per lasciarlo a un paziente più giovane. Oggi a 7 anni da quel sacrificio per lui fatale, Walter Bevilacqua, di Varzo (Vco), è stato ricordato in Prefettura a Verbania in una cerimonia in cui è stato consegnato alla sorella Mirta un attestato di benemerenza al valor civile concesso dal Ministero dell’interno.

A far conoscere la storia di Bevilacqua era stato nel 2013 il parroco del paese, don Fausto Frigerio. Durante il funerale annunciò quello che Walter gli aveva confidato prima di morire: di aver preferito non sottoporsi al trapianto del rene, nonostante fosse in attesa da anni perché in dialisi all’ospedale di Domodossola. «Sono solo, non ho famiglia – disse l’uomo al parroco – . Lascio il mio posto a chi ha più bisogno di me. A chi ha figli e ha più diritto di vivere», disse con semplicità Bevilacqua.

Ansa