A Cornale la Pro loco è molto attiva

MAGLIANO ALFIERI In attesa di poter ripartire con le attività, il presidente della Pro loco di Cornale, Luca Toninello, traccia un profilo del sodalizio: «La Pro loco esiste dal 2013, ma è stata preceduta da un gruppo che faceva capo all’Acli, la cui nascita risale al 1986. L’associazione è nata come la scommessa di alcuni borghigiani, in occasione della patronale di san Giacomo. Il centro dell’associazione è il circolo ricreativo accanto alla chiesa, l’unico ritrovo della frazione. Il gruppo è formato da persone di diverse generazioni, alcuni anche di fuori».

Cornale è una piccola frazione e la Pro loco è il cuore della socialità tra le persone. «Promuoviamo molti appuntamenti e ciò comporta impegni e sacrifici, specie in rapporto al tempo libero. È quindi fondamentale che ci sia un avvicinamento dei giovani. Per questo cerchiamo di coinvolgerli», aggiunge Toninello. «Nei tempi della comunicazione social non credo sia cambiato il modo di fare Pro loco. Continuiamo a promuovere un modo sano di stare insieme, anche supportando scuole e occasioni benefiche e collaborando con altri enti locali. È cambiata la comunicazione, che oggi è più d’impatto e immediata».

Roberto Savoiardo