Comune di Bra e parrocchie a nome della città hanno festeggiato il Cottolengo

BRA Le finestre della casa natale del Cottolengo si sono aperte sul corso intitolato al Santo a significare l’abbraccio alla città delle custodi dell’abitazione, suor Maria Teresa e suor Giovanna durante la breve cerimonia in ricordo del benefattore a cui hanno partecipato il sindaco Gianni Fogliato e l’assessore Lucilla Ciravegna a rappresentare la città; don Giorgio Garrone a rappresentare la chiesa e Claudia Alessandri della Caritas cittadina a rappresentare le persone predilette dal Cottolengo, i poveri e i bisognosi.

«Non potevamo fare festeggiamenti pubblici per ricordare il Cottolengo e abbiamo pensato questa iniziativa, piccola e simpatica» ha detto don Giorgio Garrone. «Non è proprio una celebrazione liturgica ma un modo per ricordare il santo Cottolengo in un luogo molto significativo che è rappresentato dalla casa natale, così possiamo essere vicini alla famiglia cottolenghina di Bra». La cerimonia è durata una mezz’ora ed è terminata con l’invocazione e la preghiera a san Giuseppe Benedetto Cottolengo.

Lino Ferrero