Il vescovo di Alba ribadisce le disposizioni per i funerali: niente Messe

ALBA Con un documento emanato il 1° maggio, il vescovo di Alba, monsignor Marco Brunetti, ribadisce le disposizioni in materia di funerali religiosi, comuni alle altre diocesi della provincia di Cuneo.

Il vescovo di Alba ribadisce le disposizioni per i funerali: niente MesseViene confermato l’accompagnamento del defunto al cimitero da parte del sacerdote (è bene che sia il parroco), che alla presenza dei parenti (15 persone al massimo, a distanza di sicurezza e con protezioni delle vie respiratorie), presiederà il rito esequiale con una Liturgia della Parola. Il sacerdote potrà celebrare privatamente la Messa per il defunto, oppure rimandare a quando sarà possibile farlo in parrocchia.

Il documento ribadisce anche che sono rimandate a data da destinarsi tutte le altre attività diocesane, iniziative e celebrazioni in calendario per le prossime settimane.


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DISPOSIZIONI DIOCESANE PER LA CELEBRAZIONE DEI FUNERALI

 Carissimi Sacerdoti e Diaconi,

Visto il D.P.C.M. 26 aprile 2020 di aggiornamento delle misure di contenimento dell’epidemia virale COVID-19, che all’articolo 1, comma 1, lettera i) 2° capoverso, consente la celebrazione di liturgie esequiali «da svolgersi preferibilmente all’aperto» «con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di  quindici persone, … indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro»;

esaminata la Nota del Ministero dell’Interno n. 4630 del 30 aprile 2020, che fornisce indicazioni di dettaglio sullo specifico argomento, nonché la Nota complementare a tali indicazioni emanata in medesima data dalla Conferenza Episcopale Italiana;

considerati gli approfondimenti intervenuti a livello di Regione Conciliare Piemontese e in particolare in comunione con le Diocesi della provincia di Cuneo, alla luce della specifica situazione epidemiologica del territorio, nell’ottica di conservare la massima prudenza nella presente fase intermedia in attesa della ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo;

sentito il Consiglio Episcopale convocato in video conferenza il 30 aprile 2020 e i Vicari foranei telefonicamente nella giornata odierna

DISPONGO CHE

  1. Siano prorogate tutte le disposizioni contenute nel comunicato CEP dello scorso 8 marzo;
  2. I funerali si svolgano quindi ancora in forma privata con la celebrazione della Liturgia della Parola accogliendo direttamente nell’area cimiteriale il feretro accompagnato dai parenti più stretti (non oltre 15 persone), con il più rigoroso rispetto, anche da parte del celebrante, degli accorgimenti richiamati in premessa.

Si informino i parenti che chiunque avesse la temperatura corporea superiore ai 37,5°C o presentasse sintomi influenzali è tenuto ad astenersi dalla partecipazione.

  1. In ragione del rilievo pastorale rivestito dalla prossimità ai congiunti colpiti dal lutto particolarmente in questo frangente, siano possibilmente i Parroci a presiedere in prima persona le liturgie esequiali al cimitero, rendendo presente in tal modo la partecipazione della Comunità parrocchiale.
  2. La Messa esequiale venga rinviata a quando riprenderanno le celebrazioni liturgiche in chiesa (per le quali restiamo in attesa che vengano comunicate date e puntuali protocolli d’intesa). Ogni Parroco può lodevolmente applicare una Santa Messa in suffragio del defunto accompagnato al cimitero in occasione di una delle celebrazioni quotidiane a porte chiuse.

Colgo l’occasione per ricordare che tutte le iniziative, le attività e le celebrazioni in calendario per le prossime settimane (quindi anche il pellegrinaggio diocesano ad Oropa e la “Giornata di fraternità sacerdotale” prevista per il 9 giugno) sono sospese, annullate o rimandate a data da stabilirsi.

In attesa di potervi incontrare personalmente tutti, rinnovo a ciascuno un cordiale saluto e il ricordo fraterno nella preghiera.

Alba, 1 maggio 2020
Memoria di San Giuseppe lavoratore
+ Marco Brunetti

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