È polemica tra maggioranza e opposizione sulla gestione dei protocolli Covid all’Estate ragazzi

ALBA La visita dei bambini del Camp d’istà, l’estate ragazzi organizzato dal comitato piazza San Paolo a Famija albeisa e Centro studi Beppe Fenoglio finisce nel mirino dell’opposizione di centrosinistra di Uniti per Alba.

Alberto Gatto a nome di Uniti per Alba commenta: «In questi giorni abbiamo visto delle foto pubblicate sui social relative a fatti molto gravi.  Si tratta di un centro estivo albese che è andato in visita a delle istituzioni cittadine non garantendo le misure di sicurezza. E sono altrettanto gravi in quanto sono coinvolti esponenti del Consiglio comunale. Da ciò che si può vedere nelle foto scattate nella sede di Famija albeisa, in locali al chiuso, non c’è alcuna mascherina, nessun distanziamento fisico, nessun mantenimento dei gruppi fissi, in sostanza nessun rispetto dei protocolli di sicurezza che il centro estivo dovrebbe aver scritto e attuare e il comune far rispettare».

È polemica tra maggioranza e opposizione sulla gestione dei protocolli Covid all’Estate ragazzi

Gatto punta il dito contro l’amministrazione: «La leggerezza con cui l’amministrazione ha affrontato il tema è forte: nessuna evidenza pubblica delle iscrizioni e poco rispetto dei protocolli di sicurezza. Come minoranza abbiamo in più sedi chiesto di vigilare sul rispetto dei protocolli e ora ci dispiace vedere che nonostante le rassicurazioni dell’assessore questo non stia avvenendo. Riteniamo che i bambini e ragazzi albesi debbano essere maggiormente tutelati e i loro genitori, che firmano il patto di responsabilità reciproca, maggiormente rispettati. Così non va bene, pertanto chiediamo al Comune e al Consorzio di rispondere su questo fatto e di vigilare affinché tutti rispettino le regole di sicurezza».

L’assessore Elisa Boschiazzo, chiamata in causa, replica: «Seguiamo da vicino tutte le associazioni coinvolte nelle attività estive per ragazzi controllando periodicamente che siano rispettati tutti i protocolli su cui sono stati preparati gli operatori che lavorano con i ragazzi. Sono dispiaciuta che l’opposizione faccia polemica non valutando tutti gli sforzi compiuti in questi mesi per far sì che i ragazzi potessero ritrovarsi in piena sicurezza. Se ci sono state delle inadempienze valuteremo le immagini indicate dall’opposizione e richiameremo i responsabili che sono tenuti a rispettare i protocolli Covid-19».

Domenico Boeri, l’esponente dell’amministrazione che ha rilanciato le immagini sul proprio profilo Facebook aggiunge: «Durante la visita dei bambini alla Famija albeisa ero presente in quanto vicepresidente della Famija e non come esponente dell’amministrazione comunale. I protocolli Covid sono stati rispettati con l’accesso scaglionato dei ragazzi in San Domenico e con tutte le accortezze del caso. Invito l’opposizione a valutare tutto il lavoro svolto dal Camp d’istà per il rispetto delle regole e a non fare polemiche sterili come purtroppo ci sta abituando a fare»

Monja Amione, presidente del comitato di piazza San Paolo, organizzatrice del Camp d’istà precisa: «Spiace che si metta l’accento su un’immagine per fare polemica politica non vedendo gli sforzi fatti per organizzare in piena sicurezza il Camp d’istà ai tempi del Covid-19 con laboratori che hanno accompagnato i ragazzi alla scoperta della storia della nostra città e di personaggi come Beppe Fenoglio o Pinot Gallizio».

Marcello Pasquero

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