Poste: come ogni estate torna il problema dei ritardi nella consegna

L’intervento dell’amministratore delegato di Poste Matteo Del Fante nell’incontro con i sindaci a Roma.

IL CASO Anche quest’anno torna d’attualità il problema dei disservizi nel recapito postale. Nelle scorse settimane è stata interessata dai disguidi soprattutto la zona di Diano, dove Gazzetta d’Alba (facciamo un esempio che ci tocca direttamente, ma la situazione non riguarda soltanto la nostra testata) è arrivata tra il mercoledì e il giovedì, con casi singolari di consegna del giornale in giorni diversi nella stessa borgata.  A quanto pare, il problema sarebbe legato, come in passato, alla carenza delle cosiddette “scorte”, ossia gli addetti incaricati di coprire le assenze dei colleghi in ferie.

Sulla questione dei ritardi nella consegna di Gazzetta, dall’ufficio stampa regionale di Poste italiane arriva una conferma del problema e la promessa della sua soluzione. «In questo ultimo periodo si sono effettivamente verificate alcune difficoltà operative, ma si è trattato di un periodo limitato e la situazione è tornata regolare. Verrà seguita la puntualità della consegna di Gazzetta d’Alba», rileva l’ufficio stampa aziendale. Intanto, in una lettera inviata domenica scorsa ai giornali, i precari di Poste italiane chiedono all’azienda una tranche di assunzioni entro la fine dell’anno e altre due nel 2021. Si chiede inoltre, che proroghe e i rinnovi siano assicurati richiamando i vecchi lavoratori a tempo determinato e non assumendo sempre personale nuovo.

Ma i ritardi nella consegna non sono l’unico intoppo che in questo periodo coinvolge le Poste, specie nei piccoli centri. Ci sono giunte segnalazioni di sportelli affidati ad addetti che fino a poco tempo prima svolgevano l’attività di recapito e che quindi (per ovvie ragioni e non certo per colpa loro) hanno difficoltà a svolgere le operazioni richieste.  Inoltre, la scorsa settimana, per alcuni giorni, l’ufficio postale di Diano è rimasto senza collegamento telefonico. Tutti piccoli disguidi che contrastano con le iniziative annunciate dall’azienda per migliorare i servizi negli uffici dei piccoli Comuni e che da due anni sono al centro della convention che si svolge a Roma alla presenza di migliaia di sindaci.

Corrado Olocco