Verso la festa della Madonna dei fiori a Bra

BRA Sta entrando nel vivo la Novena in preparazione alla festa della Madonna dei fiori; in questi giorni il santuario vive un momento di grande affluenza e di partecipazione non solo alle celebrazioni delle Messe, sette ogni giorno, ma anche ai sacramenti, in modo speciale quello della Confessione.

Il programma completo della novena è sul sito del santuario. Alcune funzioni vengono trasmesse in diretta streaming su Youtube.

Dopo la predicazione di don Carlo Cravero, da oggi, per tre sarà don Ermis Segatti a guidare le riflessioni fino a sabato. Sacerdote della Diocesi di Torino, docente di storia del cristianesimo e di teologie extraeuropee alla Facoltà teologica di Torino; per molti anni vicario diocesano della cultura. Oggi ha iniziato la predicazione alla Messa delle 6 facendo riflettere su come “leggere i segni dei tempi”; domani si parlerà dei “tesori e le perle preziose”, ovvero il ricordo di chi ci ha preceduti; sabato “accorgersi del mondo attorno” ovvero dell’accoglienza.

Oggi è anche la giornata in cui il rettore monsignor Giuseppe Trucco parla ai fedeli, spiegando della processione che quest’anno non ci sarà ricordando che bisogna evitare la visione superstiziosa che se la Madonna non “esce” dal Santuario ci aspettano cose non buone: «La Madonna è mamma e certamente provvede alle necessità dei suoi figli ed è vicina nella vita di ogni giorno», dice il rettore.

Sabato 5 settembre ci sarà anche la celebrazione delle 21 con la partecipazione degli Alpini. L’arcivescovo Nosiglia sarà presente l’8 settembre alle 10.30 a presiedere la solenne celebrazione, mentre la sera dell’8 a chiudere i festeggiamenti sarà presente il vescovo di Fossano-Cuneo, monsignor Piero Delbosco.
Saranno presenti anche monsignor Gabriele Mana, emerito di Biella il 6 settembre alle 10.30 e al pomeriggio monsignor Marco Brunetti vescovo di Alba per la Messa delle 15.30 con gli ammalati e l’Oftal.

La processione è sospesa in ottemperanza alle disposizioni civili e del vescovo, come già per Maria Ausiliatrice, la Consolata e il Corpus Domini. Per credenti e devoti l’onore e l’invocazione alla Madonna dei fiori avverrà, oltre che nella intensa novena, con una solenne veglia mariana alle 16 del giorno della festa con in coda pubblica supplica alla Vergine e solenne benedizione alla popolazione e alla città, impartita dall’atrio del santuario. L’attaccamento popolare sarà esternato attraverso la tradizione dei falò che, la sera del 7 settembre, illumineranno collina e pianura. Oggi, pur ridotta, questa tradizione resiste grazie all’impegno di molte persone. È il caso di strada Bria, dove Renzo Sacco, in collaborazione con altre persone residenti, anche quest’anno ha preparato le cataste di fogliame e scarti di legno, che il fuoco accenderà alla vigilia della festa.

Lino Ferrero