Roberto Colombero è il nuovo presidente di Uncem Piemonte

Roberto Colombero è il nuovo presidente di Uncem Piemonte
Da sinistra: il presidente uscente Lido Riba e il suo successore Roberto Colombero.

ENTI LOCALI  Roberto Colombero, 44 anni, è il nuovo presidente di Uncem Piemonte. Veterinario di Canosio, già sindaco e oggi consigliere comunale del piccolo centro del Cuneese, è stato a lungo presidente della Comunità e poi dell’Unione montana della Valle Maira. L’elezione è avvenuta all’unanimità nella mattinata di oggi, sabato 17 ottobre, a Torino, durante l’assemblea della delegazione piemontese dell’Unione nazionale Comuni, Comunità e Enti montani. Colombero raccoglie il testimone da Lido Riba, presidente dal 2005, che è stato eletto presidente emerito. Sono stati eletti anche i  78 membri del Consiglio di Uncem Piemonte, due Consiglieri nazionali e i 33 delegati al congresso nazionale di venerdi 23 ottobre a Roma e su piattaforma web.

Colombero, membro della Giunta Uncem negli ultimi dieci anni, ha dichiarato: «Dobbiamo creare le condizioni perché attraverso servizi di cittadinanza innovativi e attraverso lo sviluppo declinato su base di sostenibilità economica, sociale e ambientale si mantengano e nascano nuove comunità abitanti. Inoltre, dobbiamo creare le condizioni affinché finisca il periodo dell’assistenzialismo che ha creato più danno che vantaggi, soprattutto culturali, affinché i territori siano protagonisti e non più spettatori delle politiche di sviluppo generate altrove». Ha proseguito Colombero: «Dobbiamo creare le condizioni per creare un nuovo modello “metromontano” fondato sull’interdipendenza e la cooperazione dei diversi sistemi territoriali, quello metropolitano e quello montano. Mai come oggi le misure di accompagnamento, contrasto e mitigazione del cambiamento climatico e quelle volte a interrompere lo spopolamento e a promuovere un neo popolamento delle Alpi si tengono assieme più strettamente di quanto si possa pensare».

Sottolinea Lido Riba: «Roberto Colombero ha le capacità per proseguire un cammino che abbiamo fatto  e al quale confido di poter dare ancora un contributo, insieme a tutta la grande rete degli Amministratori Uncem. Si apre una nuova fase, con molti giovani, con donne e uomini che dimostrano come Uncem sia luogo di dialogo, analisi e interazione. Ne abbiamo molto bisogno in questa fase di emergenza sanitaria e anche per vincere le fragilità territoriali e le frammentazioni».

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