Il ricordo di Sergio Barbero, fondatore della Comet di Roddi

Il ricordo di Sergio Barbero, fondatore della Comet di Roddi

RODDI Quando le fotografie valgono più delle parole ed esprimono rispetto, affetto e riconoscenza, come a creare una storia che riassume la vita. Sicuramente Paolo e Mauro Barbero, con la mamma Olivia, stanno rivivendo anche così quello che ha fatto Sergio Barbero, fondatore della Comet, scomparso pochi giorni fa all’ospedale di Verduno. Nato nel 1935, il cavalier Barbero ha trascorso una vita nel rispetto del prossimo, sia sul lavoro, sia nel privato. Un imprenditore che ha sempre creduto nel territorio e un padre che ha donato insegnamenti e valori.

Questo traspare dalle parole di Paolo, il figlio maggiore: «Papà ci ha lasciati a quasi 86 anni, una rispettabile età, anche se di fronte alla scomparsa di un proprio caro non si è mai pronti. Io e mio fratello Mauro, d’ora in avanti, avremo un motivo in più per continuare il suo lavoro, iniziato nel 1970 a Treiso, con la fondazione dell’azienda, proseguito poi ad Alba e, da circa 30 anni, nell’attuale sede di Roddi. È stato un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro, in cui ha fatto tesoro della sua predisposizione al volontariato: è stato vicepresidente dell’Avis di Alba, consigliere nel Direttivo provinciale e attivo membro dell’Ana, l’Associazione nazionale Alpini. Sempre pronto all’azione, alla Comet come nel privato, ci ha insegnato il rispetto per il prossimo e l’importanza di entrare in fiducia con le persone». Valori confermati dall’abbraccio virtuale dei dipendenti in questi giorni di lutto: «A nome mio, di Mauro e di mamma Olivia (82 anni), desideriamo ringraziare i dipendenti della nostra azienda per il loro affetto che stanno dimostrando, ricordando papà con fotografie e messaggi toccanti, che diventano per noi preziosi momenti del suo cammino terreno e che ci porteremo sempre nel cuore».

Livio Oggero

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