Prosegue la ricerca europea del Centro per l’istruzione degli adulti di Asti sul territorio albese

Scuola, 52.000 posti disponibili per le assunzioni

ASTI L’istituto Cpia di Asti ha ottenuto – primo in Europa – il Grant per il progetto Eureka! e ora mette in evidenza le ricadute concrete dei progetti Pon sulla popolazione e i territori coinvolti. Time to start again è un progetto europeo Pon realizzato nel 2018 dal Cpia 2 Centro provinciale istruzione adulti di Alba e Mondovì che ha contribuito ad accrescere l’apprezzamento delle nostre colline Unesco.

Rivolto alla formazione degli adulti, l’istituto Cpia 2 Alba e Mondovì offre percorsi finalizzati al conseguimento di titoli di studio di primo e secondo livello e certificazioni di conoscenza della lingua italiana L2, non trascurando iniziative di ampliamento dell’offerta formativa per integrare e arricchire le competenze e implementare le abilità degli studenti adulti.

Come ente gestore di consorzio per il programma Erasmus plus 2021-2027, il Cpia 2 svolge attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo in materia di istruzione e collabora con le reti territoriali e con i centri di formazione professionale del cuneese.

Tra i Pon sviluppati dal Cpia 2 di Alba-Mondovì, il Cpia 1 di Asti esamina il modulo Musica e parole, a cui hanno aderito alcuni docenti e un gruppo di 15 studenti, di cui due residenti all’estero, in Olanda e Lituania.

Attraverso lo strumento delle canzoni italiane, il percorso ha fornito competenze linguistiche di livello A2 del Qcer e competenze di cittadinanza utili a ridurre le barriere linguistico/culturali che si incontrano nel vivere in un Paese in cui non si è nati. Il progetto si è concentrato quindi al rinforzo linguistico dell’italiano L2, alla condivisione di esperienze tra pari, all’attivazione di reti relazionali, alla conoscenza e promozione del territorio, dei suoi usi e costumi e alla partecipazione attiva come collettività, nonché all’aumento delle competenze digitali di base.

L’espressione canora e corporea ha previsto dinamiche di gruppo e socializzazione nei laboratori interdisciplinari e l’utilizzo di strumenti didattici utili a favorire l’acquisizione di conoscenze e a stimolare le abilità latenti.

Il modulo ha raggiunto i risultati attesi: durante il monitoraggio in itinere sono stati riscontrati un miglioramento delle abilità linguistiche del gruppo classe, l’uso più consapevole delle tecnologie, una più ampia conoscenza del territorio; si è sviluppato, inoltre, l’interesse verso percorsi di sensibilizzazione alla transizione ecologica, alla sostenibilità e alla cittadinanza attiva.

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