Dall’ospedale di Asti lezioni di cardiologia per 15 medici stranieri

Dall'ospedale di Asti lezioni di cardiologia per 15 medici stranieri 1

ASTI L’ospedale Cardinal Massaia si conferma un punto di riferimento mondiale per la cura delle aritmie cardiache. Oltre a concentrarsi sullo sviluppo di tecniche innovative a beneficio dei pazienti, l’attività si è aperta da tempo alla formazione di medici specialisti per applicare gli stessi metodi in altre strutture italiane e internazionali.

Di recente, il reparto di cardiologia, guidato da Marco Scaglione, ha fatto scuola tramite webinar a 15 medici collegati da tutta Europa e dal Medio Oriente. L’Asl ha spiegato: «Sono state due giornate dedicate all’insegnamento dell’ablazione della fibrillazione atriale attraverso l’ipnosi, metodo di cui il Cardinal Massaia è stato pioniere a livello mondiale. Dal 2018 a oggi sono stati effettuati oltre 900 interventi di ablazione per eliminare l’aritmia cardiaca». La tecnica dell’ipnosi è adiuvante alla sedazione farmacologica, permettendo di ridurre in modo consistente la quantità di farmaci usati a scopo analgesico durante l’operazione: all’ospedale di Asti è impiegata in oltre l’80% dei casi di ablazione.
Queste conoscenze sono state al centro del corso, con lezioni frontali realizzate via Web e con la trasmissione in diretta di due interventi effettuati dalla squadra di cardiologia. Nel corso del 2021, sono previsti altri due appuntamenti analoghi a Oxford e Amburgo, che con Asti costituiscono i tre centri di riferimento per l’Europa e il Medio Oriente.

Ha dichiarato il dottor Scaglione: «Abbiamo usato l’emergenza creata dalla pandemia da Covid-19 come un’opportunità. Il percorso formativo, che ci permette di condividere da tempo le nostre conoscenze con i colleghi, si è maggiormente strutturato».

Manuela Zoccola

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