La cappella del centro Bakhita sarà dedicata ai morti in mare

GIORNATA DEI MIGRANTI Come scrive papa Francesco, gli sfollati e i rifugiati, specialmente in questo ultimo decennio, costituiscono un metro per valutare le sofferenze così profonde e le tante perdite di vite umane nei tentativi di attraversare il “Mare nostrum”: «Abbiamo aperto il nostro cuore per fare nostre le loro tristezze!».

C’è anche da chiedersi se gli abbandoni in mare di tanti fratelli, sorelle, adulti e minori in fuga da campi e carceri libici, e ora anche dall’Afghanistan, smuovono noi “credenti” a quel passo che va oltre nel rendere meno ardui i cammini di tutela e protezione internazionale, in particolare, per i rifugiati e i richiedenti asilo. La Gmm – Giornata mondiale del migrante e del rifugiato – 2021 intitolata “Verso un noi sempre più grande”, – apre orizzonti che possono arricchire la famiglia umana e renderla più inclusiva. Nell’indire tale Giornata, papa Francesco esorta tutte le Chiese a raccogliere con coraggio l’invito a far sì che in ciascuna diocesi, le parrocchie, le istituzioni, le comunità, i volontari e gli operatori si incontrino per coordinare pastoralmente le attività, a cominciare dai “corridoi umanitari” che dovrebbero essere fortemente aiutati nella loro attenzione ai più deboli, ai fragili e ai senza voce!

Monsignor Gian Carlo Perego, presidente Cemi (Conferenza episcopale emigrazione italiana) e fondazione Migrantes, a fine agosto ha scritto: «Uno scatto di umanità e di solidarietà sarebbe un segno di un’Europa che riparte e si rinnova dopo la pandemia proprio a partire dalla tutela dei rifugiati e dei richiedenti asilo».

In sede locale la diocesi di Alba in raccordo con le diocesi italiane e in particolare con la diocesi di Asti che ha il compito del coordinamento regionale piemontese invita a venire venerdì 24 alle 17 al centro Migrantes Bakhita di via Pola 12/1, per una iniziativa in cantiere favorevolmente accolta dal nostro vescovo Marco: quella di dedicare la cappella del centro Bakhita ai “Nuovi martiri del Mediterraneo”. Dopo la “preghiera per la vita di tutti i migranti”, alle 18 il vescovo Marco celebrerà la Messa cui seguirà la dedicazione.

A tutti, vicini e i lontani che si uniranno a noi venerdì 24, il più sentito ringraziamento.

La Giornata mondiale del migrante cade domenica 26 settembre 2021. In tale domenica le diocesi del Piemonte sono invitate a muoversi in sinergia per rispondere al grande tema proposto dalla Fratelli tutti di papa Francesco: “Per un noi sempre più grande!”

La giornata del 26 settembre vedrà ad Asti l’incaricato della Conferenza episcopale piemontese, monsignor Marco Prastaro, celebrare la santa Messa in cattedrale per tutti gli amici e addetti ai lavori. Appuntamento culminante con il pranzo, offerto ai partecipanti che lo desiderano.

 don Paolo Rocca, direttore diocesano Migrantes