Grazie al bando regionale in alta Langa aumenteranno i nuovi residenti

Grazie al bando regionale in alta Langa aumenteranno i nuovi residenti
Gorzegno è uno dei 18 paesi dell'alta Langa interessati da richieste di residenza.

ALTA LANGA Tra le persone che hanno deciso di andare a vivere nei paesi montani, sfruttando gli incentivi del bando aperto dalla Regione Piemonte, c’è anche chi ha venduto un loft a Milano, scegliendo Gorzegno. Il fotografo Vincenzo Cristiano, 60 anni, dopo una vita in giro per il mondo e con la propria base nel capoluogo lombardo, ha fatto una scelta di vita puntando su quella che definisce «la Langa più inesplorata, una zona che ho conosciuto anni fa, percorrendola a cavallo grazie ad amici di Alba e Bra e che ora ho riscoperto. Non dico di essermene innamorato, ma mi piace molto». Prosegue il fotografo milanese: «Ero stufo di vivere in una grande città e mi sono detto, perché non cambiare vita? La mia decisione risale alla scorsa primavera, ma quando è uscito il bando ho pensato che fosse giusto sfruttare l’opportunità. Quando ho visto la casa a Gorzegno ho deciso che sarebbe stata mia e l’ho comprata. Non volevo che l’occasione sfumasse».

Sono state 571 le domande pervenute alla Regione Piemonte. In provincia di Cuneo le richieste sono state 126. Il paese più gettonato è Chiusa Pesio, con otto istanze. In alta Langa sono arrivate 21 richieste distribuite tra 18 paesi: due a Cravanzana, Cerretto e Serravalle Langhe e una ad Arguello, Benevello, Bonvicino, Borgomale, Bossolasco, Cissone, Feisoglio, Gorzegno, Lequio Berria, Mombarcaro, Niella Belbo, Paroldo, Prunetto, Saliceto e Torre Bormida. Il bando prevede, per chi intende acquistare o restaurare un immobile in un paese montano con meno di cinquemila abitanti, trasferendovi la residenza, contributi da 10mila a 40mila euro. La Giunta regionale ha stanziato 10,5 milioni e nelle prossime settimane gli uffici verificheranno le domande. Per favorire l’adesione dei più giovani, ai nati dopo il 1980 verrà assegnato un punteggio più alto in graduatoria.

È giovane una delle due famiglie che ha scelto Serravalle Langhe. Spiega il sindaco Davide Falletto: «È una coppia di Dogliani, con un bambino che frequenta già il nostro asilo. In generale c’è un ritorno verso i piccoli centri, forse anche a causa del lockdown dell’anno scorso. In paese abbiamo buoni servizi e all’asilo ci sono 22 iscritti, provenienti anche dai paesi vicini, e un altro arriverà nel 2022. Numeri importanti per un paese di 300 abitanti». Anche a Cerretto Langhe una richiesta arriva da una coppia con un figlio che affittava già una casa in paese. «Per i nostri centri è molto importante il fatto che siano giovani», ha affermato il sindaco Davide Sobrero.

Alcuni sindaci che abbiamo interpellato non erano a conoscenza dei numeri di richieste relativi ai loro paesi. Alessandro Fenocchio, primo cittadino di Arguello, precisa: «Le domande passano attraverso la Regione e non dai Comuni. Si tratta di una bellissima iniziativa, ma che dev’essere supportata da servizi adeguati che permettano ai giovani di lavorare. Non basta il bel paesaggio». Sulla stessa linea anche il commento di Marco Chinazzo, sindaco di Gorzegno: «Il bando è utile e l’incentivo è importante, non bisogna tuttavia fermarsi a quello. Il fotografo che si trasferirà a Gorzegno ha un’attività autonoma che può svolgere in paese, ma per favorire gli insediamenti di chi lavora altrove serve altro. Per venire a vivere nella nostra zona il miglior incentivo potrebbe essere il tunnel verso Alba».

Corrado Olocco

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