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Domenica 3 settembre, nel borgo antico di Neive, il Langhephotofestival

Neive: sabato 18 sarà aperta la torre dell’orologio dopo la ristrutturazione

NEIVE ospiterà la prima edizione del Langhephotofestival, che verrà inaugurato domenica 3, alle 15, nell’aula magna della scuola di Arte bianca. La prima edizione del  festival, promosso dall’associazione culturale Lac, è dedicato alle molteplici dimensioni legate al significato della parola abitare, che verranno esplorate da tre noti fotografi contemporanei, Davide Monteleone, Sara Nicomedi e Flavia Rossi. «Ho subito capito il valore del progetto, in particolare per la tematica dell’abitare, che ha messo al centro l’essere umano, la sua comunità e l’ambiente, in chiave contemporanea, utilizzando il linguaggio fotografico», commenta la sindaca Annalisa Ghella.

All’inaugurazione, seguirà, a partire dalle 15.30  l’incontro con Davide Monteleone che illustrerà sul suo progetto in mostra “Sinomocene”. Alle  17, l’incontro si sposterà nel centro storico dove Flavia Rossi, nei pressi di via Borghese 1, mostrerà la sua installazione fotografica aerea intitolata “Così nello sfavillio di un momento”. Alle 18, Sara Nicomedi, proseguirà con la sua mostra a cielo aperto, dedicata al progetto Breath of the domestic forest, realizzata tra le antiche mura del castello di Neive e le colline, sul sentiero di Via Giachini.

Il festival ha aperto un concorso fotografico, al quale tutti gli appassionati hanno potuto partecipare con le loro immagini focalizzate sulla tematica del paesaggio. Le cinquantuno immagini finaliste verranno esposte in via Rocca, in prossimità della muraglia dell’orto dei Capari risalente al XVII secolo. Aalle 19, nell’aula magna, si concluderà l’evento con la premiazione dei tre vincitori.

«L’idea di offrire liberamente ai neivesi, alle scuole, e a tutti i visitatori una nuova opportunità di riflessione su questa tematica, la trovo più che mai attuale e stimolante per continuare a porci domande su come prenderci cura del nostro presente e del nostro futuro», conclude la sindaca. Le mostre saranno visitabili sino al 5 novembre, con la scansione del Qr code, posto sul manifesto informativo all’entrata del paese in via Demaria e presso l’ufficio turistico, si può scaricare la brochure con indicato il percorso espositivo.

Silvana Fenocchio

 

 

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