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Bra e La Floresta: il gemellaggio ora è ufficiale

Il Consiglio comunale approva all’unanimità il legame con la città uruguaiana

Bra e La Floresta: il gemellaggio ora è ufficiale

di Lino Ferrero

BRA – A volte le decisioni più importanti non creano qualcosa di nuovo, ma danno finalmente un nome a ciò che esiste già.
È quello che è successo a Bra, dove il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il gemellaggio con La Floresta, in Uruguay, al termine della relazione presentata dal delegato ai rapporti con le città gemellate, Lino Ferrero.

Le radici di questo legame affondano nei primi anni del Novecento, quando molti braidesi lasciarono la propria terra per cercare fortuna oltreoceano. In Uruguay portarono con sé tradizioni, fede e identità, lasciando un segno ancora visibile oggi.
Ne è simbolo il santuario della Madonna dei Fiori a La Floresta, costruito proprio grazie agli emigrati e diventato un punto di riferimento per la comunità.

Da allora quel filo non si è mai spezzato. È rimasto vivo, passando di generazione in generazione. Anche quando, in passato, si era provato senza successo a formalizzare il rapporto, l’idea di unire ufficialmente le due città non è mai scomparsa.

La svolta è arrivata alla fine del 2023, con una lettera inviata da La Floresta che ha riacceso il dialogo, trasformando un sentimento condiviso in un progetto concreto. Sono seguiti incontri, confronti e momenti di scambio: dalle videoconferenze tra i sindaci fino alla visita ufficiale a Bra di una delegazione uruguaiana.

Eppure, come è emerso chiaramente anche in Consiglio, questo gemellaggio esisteva già nei fatti. Negli ultimi anni non sono mancati gli scambi tra studenti, le iniziative culturali comuni e le collaborazioni nate attorno a eventi importanti. Anche il turismo racconta questa vicinanza, con un numero crescente di visitatori uruguaiani che scelgono Bra.

La delibera approvata non rappresenta quindi un punto di partenza, ma un passo avanti: dà stabilità a un rapporto già vivo e permette di costruire nuovi progetti, soprattutto per i giovani, le scuole e le associazioni.

A rendere ancora più significativo il momento è stato il voto unanime del Consiglio, segno di una volontà condivisa che va oltre le differenze politiche. Un messaggio colto anche dall’Uruguay, dove il dibattito è stato seguito con attenzione.

Da La Floresta è arrivato un sentito ringraziamento da parte di Javier Montes e della moglie Maria Virginia Gutierrez, autentici sostenitori del gemellaggio e più volte presenti a Bra: “Questo Gemellaggio è stato per noi un percorso di apprendimento, che non è stato esente da momenti di incertezza. Ma, soprattutto, ha significato continuare l’eredità di coloro che più di 100 anni fa desideravano questo per le nostre comunità. Bra è ora parte indissolubile della storia di La Floresta, così come La Floresta fa parte della ricca storia di Bra, da oggi e per molti anni a venire. Non possiamo non ringraziare eternamente, tutti gli sforzi instancabili del nostro caro amico, Cristoforo Ferrero (Lino), così come la gentilezza, l’empatia e il rispetto con cui, nella giornata passata, sono stati presenti nelle parole dei Consiglieri Sergio Panero e Massimo Somaglia. Un enorme grazie anche al Sindaco Gianni Fogliato, per la sua pazienza e disponibilità. Infine, se questo accordo potesse avere un nome sarebbe “Don Sergio Boarino”, che ha mantenuto viva la fiamma di questa unione tra popoli dal 2015 fino all’ultimo giorno della sua vita. Quando questo cammino giunge al suo momento formale, ci vengono in mente persone che non ci accompagnano più su, ma che restano come un ricordo indelebile ed eterno. Per il nostro caro Don Giovanni Ferrero, che dovunque sia, sarà sorridente e festante sotto il manto caldo della nostra Madonna dei Fiori. Dalla “fine del mondo”.”

Apprezzati anche gli interventi dei consiglieri Massimo Somaglia e Sergio Panero, che hanno contribuito a rafforzare il significato della scelta. A Lino Ferrero, delegato ai gemellaggi, gli amici di La Floresta hanno scritto: “Grazie por tutto. Senza di te niente di tutto questo sarebbe stato possibile”.

Un ringraziamento è stato rivolto anche ai consiglieri di minoranza. A Massimo Somaglia hanno scritto: “Oggi vogliamo esprimere un sincero e profondo ringraziamento per il vostro voto favorevole a questo Gemellaggio Sappiamo che, dal suo ruolo nel Consiglio Comunale, questo gesto implica convinzione, responsabilità e, soprattutto, un impegno genuino per il benessere della comunità al di sopra di qualsiasi differenza. Tali decisioni non solo rafforzano le istituzioni, ma ci ricordano che il dialogo e il rispetto possono costruire ponti dove prima c’erano le distanze. Il vostro supporto ci emoziona perché convalida l’impegno, il tempo e la dedizione che c’è dietro questo progetto. Ma, inoltre, ci ispira a continuare a lavorare con la stessa serietà e impegno, sapendo che quando l’obiettivo è comune, è possibile avanzare insieme.”

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