GRINZANE CAVOUR Si è svolta a Grinzane Cavour l’assemblea generale dei soci Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggi) per tracciare il bilancio delle attività svolte nel 2025, approvare il rendiconto economico e rinnovare gli organi nazionali dell’associazione. Nel 2025 ONAF ha organizzato 25 corsi su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo 667 partecipanti e formando 515 nuovi assaggiatori attraverso i corsi di primo livello, e 152 maestri assaggiatori, a seguito dei corsi di secondo livello. L’associazione conta 44 delegazioni e oltre 2.400 soci attivi, confermandosi punto di riferimento per la conoscenza e la promozione del patrimonio lattiero-caseario italiano.
Tra i principali risultati dell’ultimo anno è stato ricordato il grande evento nazionale “Roma capitale città del formaggio-Caput casei”, svoltosi in Campidoglio, e la proposta presentata al Ministero dell’agricoltura per l’istituzione della giornata nazionale del formaggio il 12 luglio, giorno di san Lucio, patrono dei casari. Nel corso dell’Assemblea sono stati conferiti i riconoscimenti di maestro assaggiatore onorario a Mauro Gola, presidente della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, e al professor Giuseppe Licitra, autorevole studioso e ricercatore del settore lattiero-caseario.

L’assemblea ha inoltre proceduto al rinnovo degli organi associativi. Sono stati eletti nel nuovo Consiglio direttivo nazionale (in ordine alfabetico: Pier Carlo Adami (delegazione di Cuneo), Christian Alberghini (Cuneo), Pier Angelo Battaglino (Cuneo), Marco Benedetti (Milano), René Betemps (Aosta), Ugo Bonazza (Brescia), Samantha Burello (Milano), Giuseppe Casolo (Milano), Riccardo Collu (Genova), Paolo Dal Maso (Vicenza), Marco Franchini (Pisa), Giampaolo Gaiarin (Trento-Bolzano), Armando Gambera (Cuneo), Cornelio Marini (Mantova), Maurizio Mazzarella (Venezia), Giuseppina Ortalizio (Bari-Brindisi-Lecce), Gabriella Padova (Parma), Fabrizio Pellegrino (Cuneo), Riccardo Sartoris (Cuneo), Enrico Surra (Cuneo) e Sara Valentino (Torino). Il primo atto del nuovo Direttivo, che sarà convocato nei prossimi giorni, sarà la nomina del presidente e l’assegnazione delle altre cariche associative previste dallo statuto.
«L’Assemblea generale rappresenta sempre uno dei momenti più importanti della vita associativa, perché consente di fare sintesi del lavoro svolto e di guardare con fiducia alle sfide future. Onaf continua a crescere grazie all’impegno delle delegazioni, dei volontari e di tutti i soci che ogni giorno contribuiscono a diffondere la cultura del formaggio italiano. Al nuovo Consiglio nazionale spetterà il compito di proseguire nel percorso di sviluppo dell’associazione, valorizzando la formazione, la divulgazione e il legame tra i formaggi, i territori e le comunità che li producono», dichiara il presidente Pier Caròop Adami, che conclude con un ringraziamento «ai soci, alle delegazioni territoriali, ai docenti, ai maestri assaggiatori e a tutti i volontari che, dal 1989, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono alla crescita dell’associazione e alla diffusione della cultura del formaggio italiano».
