di Fabio Gallina
BOSIA – Polirna si è aggiudicato i 10mila euro messi in palio da Fontanafredda per la dodicesima edizione del Premio Ancalau: il progetto, realizzato da Letizia Nicoletti di Asti e Giovanni Paolo Stola di Taranto, sviluppa una nuova generazione di terapie a Rna per rigenerare il cuore. Si tratta di nuovi farmaci di frontiera dalle enormi potenzialità che vengono sfruttati in diversi campi di applicazione come nel trattamento delle malattie cardiovascolari. Polirna, in pratica, progetta nano-vettori per il rilascio sicuro ed efficiente di molecole di Rna alle cellule bersaglio.
Al progetto Noiet, presentato da Lorenzo Paolini di Milano e Marcello Brugnoli di Reggio Emilia, sono andati i cinquemila euro del premio speciale della Banca d’Alba per un processo che trasforma uno scarto come l’okara di avena e riso in un ingrediente in polvere che sostituisce i conservanti e antiossidanti sintetici. Infine, i restanti cinquemila euro messi in palio da Reale group hanno premiato Eco-Red di Alessia Fortunati e Firenze, Matteo Agliuzza e Giulia Gianola di Torino per una tecnologia elettrochimica innovativa per la conversione della Co2 in monossido di carbonio.
Tutti i dettagli sul numero di Gazzetta d’Alba in edicola martedì 23 giugno.
