Arrivano i fondi per gli Atc

CACCIA Boccata d’ossigeno per gli Ambiti territoriali di caccia cuneesi, che nei mesi scorsi avevano lanciato un appello richiedendo alla Regione di versare i contributi previsti per evitare di compromettere le attività e la sopravvivenza degli enti che gestiscono l’attività venatoria. Nei giorni scorsi, su proposta dell’assessore regionale Claudio Sacchetto, la Regione ha stabilito come ripartire i 620 mila euro assegnati agli Atc e ai Comprensori alpini piemontesi per il perseguimento dei fini istituzionali.

«Siamo venuti a conoscenza del fatto che la Regione ha stanziato una quota da destinare al nostro Ambito territoriale di caccia, ma al momento non ci è ancora stato comunicato l’importo esatto», ha dichiarato il presidente dell’Atc Cn-4 Alba-Dogliani Giuseppe Pio, aggiungendo: «Negli ultimi due anni, non abbiamo ricevuto fondi dalla Regione per i fini istituzionali. Grazie a un’oculata e virtuosa gestione, che ci ha permesso di accantonare, nel tempo, un piccolo “tesoretto”, ormai prosciugato, e alle quote versate dai nostri 1.100 soci, siamo riusciti a garantire tutti i servizi e a pagare regolarmente stipendi e spese fisse».

Sono invece già noti gli importi dei finanziamenti che la Regione trasferirà agli Atc per il risarcimento dei danni causati alle colture dalla fauna selvatica. Per quanto concerne l’Atc Cn-4 Alba-Dogliani, l’ente presieduto da Roberto Cota ha stanziato 68.800 euro, corrispondenti all’85% dei danni provocati dalla fauna selvatica su terreno cacciabile nel 2011, e un acconto di 19.900 euro per il 2012.

«Dobbiamo ancora ricevere oltre 50 mila euro relativi al 2010 per i danni causati dai ghiri e per le spese per le perizie di accertamento dei danni », afferma Pio.

In Valle Bormida, l’Atc Cn-5 di Cortemilia riceverà 105 mila euro per i danni del 2011 e circa 25 mila euro come acconto per il 2012. «È una notizia positiva, soprattutto per gli agricoltori che da tempo attendono queste somme. Ci auguriamo però che questi finanziamenti non restino tali solo sulla carta e che vengano trasferiti nel più breve tempo possibile», ha sottolineato il presidente dell’Atc Cn-5 di Cortemilia Carlo Rocca.

Enrico Fonte

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