Un milione di euro ai Comuni dalla raccolta differenziata

RIFIUTI Si alleggerisce, seppure di poco, la tassa rifiuti nei 55 Comuni di Langhe e Roero aderenti al Consorzio albese braidese servizi rifiuti. Lo ha riferito il presidente del Coabser Silvano Valsania, spiegando che «nel 2015 la vendita dei rifiuti differenziati nei diversi paesi ha fruttato 914mila euro, che sono stati ridistribuiti ai Comuni, consentendo di abbassare le bollette. Oltre 500mila euro sono frutto della vendita della carta e sono già stati accreditati ai Comuni, mentre più di 350mila euro derivano dalla vendita di plastica, vetro e abiti usati, grazie ai quali le bollette si sono ridotte di circa due euro per ciascuno degli oltre 170mila abitanti dell’area consortile.

verdegufo.it

Più sensibile lo sconto ad Alba, dove in virtù del nuovo bando e al conseguente risparmio di oltre 300mila euro verrà assicurato a ogni contribuente uno sconto del 5-6 per cento. La raccolta differenziata ha consentito di ridurre di 700 tonnellate (sulle 80mila complessive) il quantitativo di immondizia indifferenziata conferito nella discarica di Sommariva Perno.

«Considerando che il costo di trattamento dei rifiuti non differenziati è pari a 160 euro (senza Iva) a tonnellata», ha detto il direttore del Coabser Piero Bertolusso, «la riduzione corrisponde a un calo delle spese a carico dei Comuni superiore a 123mila euro».

I prossimi obiettivi sono potenziare e migliorare la qualità della raccolta differenziata, che a livello consortile ha superato il 55 per cento, e disincentivare la produzione di rifiuti non differenziabili. «Gli strumenti saranno il portale on-line Verde gufo (www.verdegufo.it), la promozione del compostaggio domestico, l’introduzione di sacchetti grigi semitrasparenti per l’indifferenziata (già impiegati in venti centri) e incentivare l’utilizzo dei diciotto ecocentri dislocati sul territorio», ha concluso Valsania.

Enrico Fonte

 

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