Scaparoni e Biglini hanno di nuovo la loro strada

Scaparoni e Biglini hanno di nuovo la loro strada

ALBA Sono soddisfatti gli abitanti di Scaparoni per la conclusione dell’annoso problema delle frane sulla strada che li unisce a Piana Biglini.
«Si chiude una situazione di provvisorietà che era iniziata con le frane dell’aprile 2009 e si era trascinata per sette anni tra chiusure, lavori di contenimento, regimazione delle acque piovane, asfaltature provvisorie», spiegano dal comitato di quartiere Piana Biglini.
«È servita tanta pazienza e tanta costanza nel richiedere gli interventi ma ora è come nuova», dice Norina Foderaro, presidente del comitato di quartiere Scaparoni: «Come comitato cogliamo l’occasione per invitare tutti a un giro in bicicletta o a una passeggiata nella nostra frazione. È un piccolo borgo, tutto da scoprire, con la maestosa quercia con il pilone votivo, la chiesa, la grande panchina turchese, ma soprattutto la bella vista panoramica che merita l’appellativo di balcone di Alba».
«Dopo la chiusura al traffico del 2009 il transito non si era mai fermato, infischiandosene dei divieti. A ogni nuovo cedimento la strada veniva transennata ma nel giro di una mezza giornata le transenne venivano spostate dal primo temerario che voleva passare», sottolineano da Piana Biglini.
Durante una prima riunione, il 5 dicembre 2012 il sindaco aveva rassicurato sul ripristino ma, tra interruzioni e riprese, i lavori sono giunti al termine solo ora.
I due comitati sono concordi nel ringraziare il sindaco Maurizio Marello, l’assessore Alberto Gatto, l’ufficio tecnico, l’Amministrazione comunale e il consigliere Armando Bauduino per avere sempre seguito la questione.

Bruna Bonino

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