Bilancio Ferrero Italia: +5% di fatturato, utili oltre i 200 milioni. Premio legato agli obiettivi: 1.921 euro

Oggi e domani le premiazioni degli anziani Ferrero

FERRERO Concluso da poche ore, nell’hotel Tota Virginia di Serralunga il consueto coordinamento sindacale. L’incontro si tiene ogni anno tra la dirigenza Ferrero, le segreterie nazionali, territoriali e le Rsu di Fai-Cisl, Flai-Cgil e UilaUil.

All’informativa sindacale erano presenti tutti gli stabilimenti italiani per valutare il consuntivo  2015-2016.

I lavori sono stati l’occasione per analizzare l’andamento commerciale dell’azienda, ma anche l’occasione per approfondire le nuove strategie industriali, verificare i risultati del Plo e la corretta applicazione dell’accordo integrativo siglato nel luglio 2014.

Il Fatturato torna a crescere dopo il -5,56 del 2013/2014

I dati evidenziano un sostanziale equilibrio con un fatturato relativo all’esercizio 2014/2015 pari a 2684 milioni di euro (contro i 2.547 del 2013/2014) con un incremento del 5,36% e un utile netto che si assesta a 206,1 milioni di euro (contro 161 milioni del 2013/2014).

Nonostante i dati positivi si sottolinea una situazione di difficoltà, dovuta ad una persistente crisi strutturale soprattutto interna che si ripercuote con una diminuzione complessiva dei consumi.

Crescono anche gli addetti a livello nazionale

Complessivamente il Gruppo Ferrero ha impiegato in Italia nel 2015, 6038 persone, delle quali ad Alba circa 4000.

«La sempre maggiore internazionalizzazione della Ferrero potrà generare nuove opportunità di crescita e sviluppo dell’area albese e dell’Italia» spiegano i segretari di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil Franco Ferria, Andrea Basso e Alberto Battaglino aggiungendo: «Nonostante la generale difficoltà del mercato apprezziamo l’impegno aziendale di proporsi al pubblico sempre con prodotti nuovi, ma soprattutto facendo della qualità il brand più vincente, questa è la ricetta giusta per garantire la salute dell’impresa e quindi dell’occupazione. Per questo crediamo che possa essere una risposta efficace al fine di proseguire un percorso di crescita di tutto il gruppo».

Cresce di oltre 80 euro il Plo Premio legato agli obiettivi

Notizie positive anche dal Plo il premio di produttività e di redditività, che nel 2016 raggiunge la cifra di 1921 euro per gli operai e 1904 per il settore impiegatizio e Staff contro i 1840 euro del 2015.

Il Premio sarà erogato con le competenze del mese di ottobre e defiscalizzato con un’aliquota sostitutiva del 10% per tutti i lavoratori che non abbiano superato la soglia di reddito di 50mila euro nel 2015.

Positivo il giudizio dei sindacati

Le Segreterie di Fai, Flai e Uila unitamente al coordinamento nazionale della Rsu, hanno apprezzato le strategie messe in campo dall’Azienda per reagire all’attuale crisi economica.

«La valutazione complessiva è positiva, e sottolineiamo l’importanza degli investimenti, delle strategie di mercato e della contrattazione quale strumento efficace per garantire occupazione, tutele e diritti ai lavoratori attraverso un sempre maggiore stimolo nel perseguire politiche di sviluppo industriale», hanno commentato Franco Ferria, Andrea Basso e Alberto Battaglino.

Marcello Pasquero

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