Omicidio Ceste, encomio al maresciallo Giovanni Puglisi per la sua dedizione alle indagini

BRA Il generale Mariano Mossa, comandante della Legione carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, ha conferito al maresciallo Giovanni Puglisi, in servizio alla Compagnia carabinieri di Bra, un encomio per il ruolo avuto nelle indagini sulla morte di Elena Ceste, la mamma di Costigliole d’Asti ritrovata cadavere dieci mesi dopo la sua scomparsa.

Omicidio Ceste, encomio al maresciallo Giovanni Puglisi per la sua dedizione alle indagini
Il maresciallo Giovanni Puglisi, in servizio alla Compagnia carabinieri di Bra, riceve l’encomio dal generale Mariano Mossa, comandante della Legione carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta.

Il riconoscimento formale evidenzia «approfondita preparazione tecnico-professionale, spiccato intuito investigativo ed esemplare dedizione». Puglisi ha svolto, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Asti, prolungati, impegnativi e complessi accertamenti tecnici che hanno fornito un contributo indispensabile nella delicata indagine che ha portato all’arresto e alla successiva condanna del marito della vittima.

In particolare, il maresciallo, esperto di informatica e tecnologie, ha partecipato con grande dedizione all’analisi dell’enorme mole di dati ricavati dal cellulare dell’imputato e alla minuziosa ricostruzione dei suoi spostamenti in concomitanza con il delitto.

Più volte premiato nel corso della brillante carriera per i preziosi contributi offerti in altre indagini, è stato inoltre destinatario di una lunga lettera di elogio da parte del sostituto procuratore  Laura Deodato, magistrato titolare delle indagini.

 

Banner Gazzetta d'Alba