Si apre la stagione dei tartufi: «450 euro all’etto per una buona pezzatura»

Fiera del tartufo: come la vivono gli albesi. Partecipa al sondaggio

 LA PREVISIONE Il presidente dei trifolao albesi Stelvio Casetta anticipa il pronostico della stagione al via il 7 ottobre: 350 euro per le prime trifole più piccole

La stagione della cerca 2016-2017 che possiamo definire, senza timore di smentite, disastrosa, è ormai alle spalle. La sensazione di Stelvio Casetta, presidente dei trifolao di Alba, è che quella cominciata il 20 settembre possa essere la stagione della riscossa, per quantità, ma soprattutto per qualità del prodotto.

«L’anno scorso per trovare temperature notturne come quelle dei giorni scorsi, intorno ai 5-8 gradi centigradi, abbiamo dovuto aspettare novembre. Pioggia e frescura notturna non possono che fare bene ai tartufi».

L’esperto cavatore racconta un aneddoto emblematico: «Sa che cosa dicevano i nostri nonni? Che i tartufi migliori si trovano quando l’acqua del pozzo diventa fredda». Le condizioni favorevoli di questi giorni hanno permesso già la formazione di un buon numero di piccoli e preziosi tartufi.

«La sensazione è che quest’anno ci toglieremo maggiori soddisfazioni rispetto alla scorsa stagione, i primi bianchi di un certo peso potrebbero proprio spuntare in concomitanza con l’inizio della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, ma il periodo migliore, come sempre, è atteso tra novembre e dicembre», prosegue Casetta.

Prezzi: ecco il pronostico dei trifolao

Come avviene ormai da diversi anni è Gazzetta d’Alba ad anticipare, con l’aiuto determinante dei trifolao, il prezzo corretto del prezioso fungo ipogeo all’apertura del mercato del tartufo il 7 ottobre. Ogni volta – grazie all’esperienza dei cercatori – il nostro giornale ha fatto l’ipotesi giusta ed è quasi diventato il borsino ufficiale.

Si apre la stagione dei tartufi: «450 euro all’etto per una buona pezzatura»
IL grafico mostra l’andamento dei prezzi del tartufo bianco d’Alba

«Aumenterà il numero dei tartufi cavati, ma la qualità sarà ottima fin dalle prime settimane di ottobre, per questo la quotazione andrà dai 350 euro dei primi pezzi, più piccoli, fino ai 450 dei tartufi più grandi (la scorsa stagione il primo prezzo fu di 300 euro per i pezzi di minore valore e 400 per i più pregiati, con punte di 500 euro nel mese di novembre a causa del numero esiguo di tuber sul mercato)».

Nel numero 37 di Gazzetta d’Alba, gli approfondimenti sul sistema fiscale legato alla cerca del tartufo e sulla querelle del nome “bianco d’Alba”.

Marcello Pasquero

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