Futuro di inclusione per i ragazzi autistici: un incontro

Genitori di bambini autistici: nasce sezione locale dell’Angsa

BRA “Autismo: diamoci da fare!”: è questo il messaggio trasmesso dal gruppo di Bra dell’Angsa (Associazione nazionale genitori soggetti autistici) Piemonte Onlus durante l’evento sull’autismo intitolato “Un giorno crescerò” svoltosi al cinema Impero di Bra pochi giorni dopo la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo.
Nel corso della serata, prima della proiezione del documentario Tommy e gli altri, è intervenuta la dottoressa Paola Isaia, psicologa del centro Casa (Centro autismo e sindrome di Asperger) di Mondovì che ha spiegato il lavoro svolto dall’Asl Cn1 con i ragazzi adolescenti, per riconoscere in particolare le attitudini del ragazzo autistico di quell’età e sviluppare al meglio le sue potenzialità in vista di un futuro da adulto, il più possibile incluso socialmente.
Poi ha preso la parola l’educatore professionale Alessio Vitiello, che ha spiegato come la cooperativa sociale Progetto Emmaus abbia cercato negli anni di migliorare sempre di più la risposta offerta alle famiglie in materia di autismo, garantendo formazione specifica e interventi educativi mirati secondo le linee guida sull’autismo e in rete con tutte le realtà coinvolte (scuola, famiglia, terapisti, ecc.).
L’educatrice professionale Roberta Luino e la psicologa psico-terapeuta dell’età evolutiva Valentina Chiolo della cooperativa sociale Lunetica, poi, hanno spiegato come dall’anno scorso abbiano cercato di rispondere all’esigenza delle famiglie con la progettazione di un centro estivo a Bra adatto a tutti, ma soprattutto consono ai bisogni dei ragazzi con difficoltà.

e.a.

Banner Gazzetta d'Alba