<i>Famiglia Cristiana</i> si rinnova

Dal 24 ottobre Famiglia Cristiana si rinnova: cambia la grafica e rimodula i contenuti del giornale per renderli più chiari e comprensibili. Troveranno spazio nuove rubriche, pensate per rispondere alle sollecitazioni di lettrici e lettori e ispirate dalla vocazione di “familiare” del settimanale paolino. L’interlocutore primario sarà la donna e, oltre al dialogo con i lettori, verrà approfondita l’informazione dall’Italia e dal mondo. Poi gli ambiti di vita: in famiglia, nella casa, nella società e nella Chiesa.
E si conclude con “Settimo giorno”, la sezione dedicata a cultura e tempo libero, spettacolo e televisione.

Parallelamente al rilancio del cartaceo, verrà presentato il nuovo sito www.famigliacristiana.it che ha obiettivi e lettori in parte diversi rispetto al giornale di carta. Frequentato maggiormente da un pubblico maschile, più giovane e con più alto livello di scolarità, non è un sito di informazione ma di discussione e dibattito dei temi che l’attualità porta alla ribalta. La vocazione al dibattito è amplificata dall’impegno social del giornale attraverso Facebook e Twitter, che ha proiettato famigliacristiana.it tra i primi siti per engagement dei lettori nel Paese.

«Il nostro settimanale rinnova logo e grafica», ha commentato il direttore don Antonio Sciortino, «come papa Francesco cerchiamo di protenderci in avanti, verso i nostri lettori e verso coloro che ancora non ci leggono. Sforzandoci di essere ancora più chiari, più empatici, più dialoganti, più semplici». Sul numero del rilancio in edicola dal 24 ottobre, Famiglia Cristiana proporrà ai lettori un suo “manifesto” per esortare i cattolici a un impegno concreto volto a cambiare la società. Perché, su Famiglia Cristiana “i fatti non sono mai separati dai valori”, come recita il nuovo sottotitolo. Con Famiglia Cristiana uscirà in allegato opzionale la biografia di Padre Pio, primo volume della nuova collana “Buc – I Testimoni della fede” al prezzo promozionale di 1 euro oltre al prezzo della rivista (2 euro).