Ospedale di Verduno, il progettista Zublena in visita al cantiere: «È come lo avevo immaginato»

ALBA «Ottimo, ottimo!». Esclama in italiano, facendo “ok” con le dita. «È proprio come lo avevo immaginato». Sono parole di soddisfazione quelle rivolte a Gazzetta d’Alba dall’architetto e urbanista francese Aymeric Zublena poco dopo aver visto da vicino la sua “creatura” in territorio cuneese, l’ospedale di Alba e Bra in costruzione a Verduno. Nonostante i ritardi e le polemiche conseguenti alla scelta del sito collinare, il professionista transalpino, che nella sua brillante carriera vanta la progettazione di una decina di ospedali (tra cui l’ospedale europeo Georges-Pompidou di Parigi e quello di Bergamo) e di celebri stadi come lo Stade de France di Saint-Denis, si è detto soddisfatto di come è finora stato edificato il complesso ospedaliero albese-braidese da lui progettato. A guidare la visita in cantiere sono stati i vertici dell’Asl Cn2 e della fondazione Nuovo ospedale.

Enrico Fonte