Con l’estate torna il problema dei cattivi odori

SAN DAMIANO D’ASTI Sono trascorsi quasi sette anni dalle prime segnalazioni, ma il problema dei cattivi odori nell’aria nel centro di San Damiano, in modo periodico e nelle prime ore del mattino, si continua a ripresentare. A segnalarlo, anche in seguito alle sollecitazioni di molti cittadini, è Davide Migliasso, presidente del Consiglio comunale. «Già quando ero difensore civico molte persone si erano rivolte a me per questo problema. Me ne ero occupato, segnalandolo all’Ufficio tecnico, ma la situazione non è mai stata affrontata di petto», si sfoga Migliasso.

«Negli anni è stata istituita una commissione consiliare sull’ambiente, sono state posizionate stazioni mobili da parte dell’Arpa che ci ha comunicato verbalmente che non sussiste il problema di benzene. Ma chi ci assicura che questo fetore non sia dannoso?», prosegue Migliasso. L’ex difensore civico segnala anche un altro problema: «Mi chiedo come mai quando sono posizionate le centraline di controllo questi odori non ci siano. Come amministratore e in veste di presidente del Consiglio comunale, quindi super partes, mi sento in dovere di sensibilizzare le Amministrazioni pubbliche e le autorità preposte ad affrontare seriamente il problema. Ci sentiamo impotenti. Sarebbe veramente antipatico dover presentare un esposto alla Procura della Repubblica se il problema non trovasse soluzione».

Conclude Migliasso: «Andiamo verso l’estate e questi odori entrano anche in casa. Mi chiedo perché parliamo tanto di promozione del territorio, con manifestazioni di una certa rilevanza e poi non si fa nulla per questo problema, respirando un’aria che puzza di catrame. Chiedo ancora una volta a maggioranza e minoranza, al di là delle fazioni politiche, di sedersi attorno a un tavolo e affrontare seriamente il problema».

Elena Chiavero