A Bra le auto elettriche e ibride sosteranno gratis negli spazi blu

BRA  Lo aveva chiesto il consigliere comunale Claudio Allasia (Movimento 5 stelle) con un’apposita mozione. E lo scorso 7 dicembre la conferenza dei capigruppo ha discusso il regolamento per la sperimentazione del parcheggio gratuito, nelle zone blu, per le auto elettriche e ibride.
Nel documento presentato qualche mese fa al Consiglio comunale, scriveva il consigliere pentastellato: «Premesso che si sta diffondendo sempre più l’uso di veicoli a trazione ibrida (combinazione tra motore a combustione interna e motore elettrico) oppure completamente elettrica, e che questi mezzi permettono un’importante riduzione di emissioni nell’aria, si ritiene che l’incentivazione di veicoli a basso impatto emissivo sia coerente con gli obiettivi del Pums (piano urbano mobilità sostenibile) e con il miglioramento della qualità dell’aria stessa».
Concludeva Allasia: «Chiedo al sindaco e alla Giunta di modificare l’attuale regolamentazione delle aree di sosta blu, inserendo nelle esclusioni dal pagamento, le auto elettriche e ibride, producendo quindi un apposito regolamento che definisca i modi di accesso a tale esenzione». Si è quindi stabilito di concedere la sosta gratuita negli stalli blu, che sono normalmente a pagamento dalle 8.30 alle 19.30 tutti i giorni feriali.
Commentano gli assessori Massimo Borrelli (con delega al piano urbano della mobilità sostenibile) e Sara Cravero (ambiente): «Con un’apposita ordinanza dirigenziale, abbiamo stabilito che per tutto il 2018 sarà possibile utilizzare le piazzole blu gratuitamente, se in possesso di un’automobile elettrica o ibrida. Per spiegare questa sperimentazione, affiggeremo ai vari parcometri presenti in città un avviso che informerà i proprietari di questa opportunità».
Aggiunge Sara Cravero: «Un altro tassello all’interno del progetto per una mobilità sostenibile “Cambia marcia, usa la testa”, tassello che premia le scelte virtuose di coloro che scelgono questo tipo di veicolo». Conclude Borrelli: «Saranno gli agenti della Polizia municipale a verificare il rispetto dei requisiti dell’ordinanza, effettuando il controllo del libretto di queste automobili, attualmente non molto numerose, ma destinate ad aumentare nei prossimi anni».
Valter Manzone