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In tre paesi in primavera si andrà al voto per il sindaco

ELEZIONI Bergolo, Cossano Belbo e Feisoglio: sono questi i tre paesi di Langa i cui cittadini, nel 2018, saranno chiamati a eleggere sindaco e Consiglio comunale. Le elezioni amministrative non si terranno il 4 marzo. La data non è ancora stata fissata, ma è molto probabile che cada tra maggio e l’inizio di giugno.

A Bergolo (68 residenti, di cui 53 elettori), il più piccolo tra i 763 Comuni italiani coinvolti nella tornata elettorale, il sindaco Mario Marone, 70 anni il 19 febbraio, annuncia che si ricandiderà, «per proseguire e completare i lavori iniziati nei primi cinque anni di mandato». Marone non è nuovo nella scena politica, amministrativa e sociale di Bergolo, avendo ricoperto la carica di vicesindaco, assessore e consigliere comunale dal 1970 al 2008 ed essere stato a lungo anche presidente della Pro loco.

A Cossano Belbo, il primo cittadino Mauro Noè, che ha compiuto 60 anni il 29 ottobre, non ha ancora sciolto le riserve sulla possibilità di volere un terzo mandato. «Nei prossimi giorni mi ritroverò con la mia squadra per fare le giuste valutazioni, sempre nell’interesse della comunità e dei cittadini».

Appare probabile anche la ricandidatura del sindaco di Feisoglio Gian Fenoglio, che, nella lettera inviata ai concittadini per Natale assieme al calendario realizzato dall’Amministrazione comunale, afferma che sta «traendo le somme di questo periodo» e sta valutando la possibilità di ricandidarsi «per poter offrire nuovamente la mia opera in favore della comunità».

In provincia di Cuneo sono undici i paesi interessati dalle elezioni amministrative. Oltre ai tre di Langa, ci sono Acceglio, Alto, Castelnuovo di Ceva, Elva, Murello, San Michele Mondovì, Vernante e Villanova Mondovì. Tre, invece, i paesi astigiani i cui elettori saranno chiamati alle urne: Monastero Bormida, Tonengo e Montiglio.

Fabio Gallina, Corrado Olocco