Arrestati a Bra due fratelli in possesso di stupefacenti e cartucce inesplose

Arrestati tre malfattori che hanno truffato un parroco roerino

BRA Sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Bra, con l’accusa di detenzione illecita di stupefacenti a fini di spaccio, P.K., 21enne, e M.S. 24enne, entrambi di origini albanesi, disoccupati, residenti nel braidese.

I due giovani, durante un servizio mirato al contrasto del traffico di stupefacenti, nel corso di una normale procedura di identificazione, avevano mostrato un eccessivo nervosismo ai carabinieri, i quali, insospettiti dall’atteggiamento, li avevano sottoposti a perquisizione personale e veicolare.

Uno dei due, P.K., aveva con sé, abilmente occultato negli abiti, un involucro termosaldato contenente alcuni grammi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare, eseguita nell’appartamento in uso, aveva consentito di rinvenire altri ovuli di cocaina termosaldati, nonché la somma di alcune migliaia di euro, in banconote di piccolo taglio. Inoltre, in una pertinenza dell’abitazione, venivano rinvenute anche alcune munizioni di piccolo calibro inesplose, la cui detenzione è vietata.

La cocaina ed il denaro -verosimilmente frutto delle cessioni di stupefacente- venivano sequestrati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria; identica sorte, ma con altra qualificazione giuridica, per le cartucce.

I due giovani sono stati deferiti in stato di arresto per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per la detenzione abusiva di munizioni.

Banner Gazzetta d'Alba