Auto: serve un piano straordinario

TRASPORTI Il traffico e i suoi derivati. Ossia, le lunghe attese durante le ore di punta, l’ambiente bistrattato, le difficoltà di avviare servizi di trasporto pubblico e bike sharing pienamente efficienti. Questi i principali temi sul tavolo dell’ultimo incontro annuale tra le rappresentanze dei quartieri albesi e il loro referente più prossimo, l’assessore e vicesindaco Emanuele Bolla.

Ci si era lasciati con la promessa di approfondire gli argomenti e, giovedì 5 dicembre in sala giunta, è stato invitato al tavolo anche l’assessore ai trasporti e ai lavori pubblici, Massimo Reggio: «Stiamo ragionando su un piano straordinario della viabilità. La situazione è grave e siamo consapevoli che il problema non possa avere una soluzione unica». Seguono i tanti interventi dei comitati che occorre qui riassumere in brevi formule: più cultura della bicicletta (vanno coinvolte anche le aziende) e ripensamento dei collegamenti con i bus, nuova Fiera del tartufo con eventi anche in periferia, più treni e raccordi viari laddove siano necessari.

Tutti d’accordo sulla svolta verde, mantra di questo 2019, ma – Bolla lo ripete da tempo – è necessario procedere a piccoli passi per spendere con criterio il denaro pubblico disponibile. Mussotto è dichiarata all’unanimità l’area più sofferente per il traffico. Costruire qui i primi parcheggi di prossimità? La discussione è ancora in fase iniziale, ma pare esserci buon dialogo fra le parti. Il 2020 potrebbe rappresentare una svolta, inaugurando i primi passi per una viabilità più razionale e sostenibile. Un progetto impegnativo che – i comitati lo affermano con chiarezza – non può completarsi nell’arco di un solo mandato amministrativo.

al.de.