Come pregare in Quaresima in assenza di celebrazioni

Le sorelle Clarisse propongono tre momenti dedicati alla riflessione

ALBA Quest’anno, la situazione che stiamo vivendo chiede a tutte le comunità della nostra diocesi albese di iniziare la Quaresima in assenza di celebrazioni comunitarie.

Tale contesto tuttavia non esclude che, come cristiani, non possiamo restare in comunione con tutta la Chiesa universale che inizia la Santa Quaresima con la celebrazione dell’imposizione delle ceneri e l’ascolto della Parola di Dio.

Il rito dell’IMPOSIZIONE DELLE CENERI è certamente un rito austero, penitenziale, posto all’inizio dei Quaranta giorni. La liturgia romana della Chiesa cattolica ha sempre preferito evitare riti penitenziali alla domenica, perché la domenica non ha mai avuto carattere penitenziale nemmeno in quaresima. Tuttavia per salvaguardare la vicinanza e la comunione con il metropolita di Torino, il nostro vescovo Mons. Marco Brunetti, accogliendone le disposizioni, indica come “possibile” anche per la nostra diocesi di “spostare a domenica 1° marzo la celebrazione della Messa con imposizione delle Ceneri”, salvo nuove indicazioni che potranno essere date.

Nel contempo, durante la settimana, per restare in comunione con tutta la Chiesa, con tutti i fratelli e le sorelle che nelle altre chiese del mondo iniziano la quaresima con le ceneri, è certamente ottima cosa proporre ai fedeli la LITURGIA DELLE ORE: soprattutto lodi e vespri, “nel segreto dell’anima” se non è possibile “nella santa assemblea”.

Oppure, prendendo spunto dal Messaggio del papa per la Quaresima, ecco DUE PROPOSTE DI PREGHIERA.

A. Il Papa per questa quaresima ricorda che «la gioia del cristiano scaturisce dall’ascolto e dall’accoglienza della Buona Notizia», cioè il Mistero di un amore «così reale, così vero, così concreto, che ci offre una relazione piena di dialogo sincero e fecondo» (Esort. ap. Christus
vivit, 117). [PAPA FRANCESCO, Messaggio per la Quaresima 2020, 1] L’indicazione dell’ascolto potrebbe caratterizzare la proposta per il mercoledì delle Ceneri.

B. E poi aggiunge che in questa Quaresima 2020 vorrebbe estendere ad ogni cristiano quell’invito rivolto ai giovani nell’Esortazione apostolica Christus vivit: «Guarda le braccia aperte di Cristo crocifisso, lasciati salvare sempre nuovamente. E quando ti avvicini per confessare i tuoi peccati, credi fermamente nella sua misericordia che ti libera dalla colpa. Contempla il suo sangue versato con tanto affetto e lasciati purificare da esso. Così potrai rinascere sempre di nuovo» (n. 123). Contemplare il Cristo crocifisso potrebbe essere la seconda proposta, quella per il venerdì quaresimale, come per qualsiasi altro giorno della settimana. Leggere e meditare i testi delle letture del mercoledì delle Ceneri (che sarebbero stati proclamati nella celebrazione eucaristica) e contemplare il Crocifisso potrebbero essere due indicazioni per iniziare la Quaresima insieme con tutta la Chiesa. Si tratterebbe di far trovare in chiesa i testi [sono preparati per essere stampati su un foglio A4, avanti e retro, non necessariamente a colori]; oppure inviarli con i Social ai catechisti, ai collaboratori, ai vari gruppi di pastorale, perché li abbiano a disposizione presso di sé.

Alba, 25 febbraio ’20

don Francesco Mollo, direttore Uld

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