Coronavirus: Papa Francesco lancia un appello alla preghiera

Coronavirus, Papa Francesco esce e compie un piccolo pellegrinaggio a piedi "per la fine della pandemia"
Immagine d'archivio

CORONAVIRUS  La potenza della preghiera per vincere l’emergenza coronavirus. Dopo la recita collettiva del Padre Nostro, avvenuta oggi (mercoledì 25 marzo) a mezzogiorno, su richiesta di Papa Francesco, l’appello alla preghiera universale prosegue, sempre nel giorno dell’Annunciazione, con l’invito della Chiesa italiana a tutti i fedeli a partecipare questa sera, mercoledì 25 marzo, alle 21, al Rosario che si reciterà da un Santuario. La recita del Rosario dell’Italia in preghiera sarà trasmesso su TV2000 (canale 28 del digitale terrestre, canale 157 Sky, Tivùsat 18), da InBluRadio, in diretta streaming del quotidiano Avvenire, sul sito dell’agenzia Sir e sul canale You Tube Vatican News (a precederlo il Rosario delle 20 a Maria che scioglie i nodi, sempre su TV2000). Il prossimo appuntamento segnalato da Papa Francesco è per venerdì 27 marzo, alle 18, quando il Pontefice presiederà un momento di preghiera sul sagrato della basilica di San Pietro (con la piazza vuota). “Invito tutti i fedeli a partecipare spiritualmente attraverso i mezzi di comunicazione. Ascolteremo la Parola di Dio, eleveremo la nostra supplica, adoreremo il Santissimo Sacramento, con il quale al termine darò la benedizione Urbi et Orbi, a cui sarà annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria,” ha detto il Papa domenica scorsa all’Angelus. Il Santo Padre ha concluso ricordando di “restare uniti e di fare sentire la nostra vicinanza alle persone più sole e provate.” L’evento sarà trasmesso in diretta da diversi mezzi di comunicazione, tra cui TV2000, i media vaticani (Vaticans News) e in streaming sul web. Sempre per venerdì 27 marzo, la Conferenza episcopale italiana ha invitato i vescovi a recarsi da soli in un cimitero della propria Diocesi per un momento di preghiera e di benedizione rivolto a tutti i defunti che non hanno potuto avere esequie, a causa della pandemia. Sarà il “Venerdì della Misericordia della Chiesa italiana”.

Manuela Zoccola

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