VINUM – Alla fondazione Ferrero di Alba fino a giovedì 30 aprile è allestita una mostra curata da Denis Curti. Si tratta di “Human geography”, antologica di Olivia Arthur. Secondo Curti, la geografia umana della fotografa documentarista e artista londinese offre «una cronaca di amore e resistenza, tanto straziante quanto sincera, abile nel sintetizzare il desiderio condiviso di esistere in assenza di vincoli sociali. Ogni immagine è una scelta espressiva che evidenzia la personalità dei soggetti che la abitano».
L’esposizione
L’esposizione raccoglie una serie di ritratti, ambienti, paesaggi in bianco e nero realizzati in contesti geografici e culturali differenti, spesso segnati da fragilità sociali o da condizioni di marginalità. Olivia Arthur ha lavorato in Arabia Saudita – in particolare a Jeddah – nei Territori palestinesi, in Giordania, Egitto, Ucraina, Georgia, Kosovo, nel Caucaso, oltre che nel Regno Unito e in altri Paesi europei, Italia compresa. In diversi casi si è concentrata su comunità minoritarie, su gruppi femminili, su realtà periferiche o poco rappresentate. Fanno parte dell’esposizione, però, anche ritratti di persone molto note, come la stella del pop italiano Elodie.
Le fotografie di “Human geography” coprono prevalentemente il decennio dal 2013 al 2023 e sono state riprese grazie all’instaurarsi tra artista e soggetti di un rapporto di fiducia: l’immagine è l’esito visibile di un processo fatto di incontri, conversazioni, attese.
Il progetto
Olivia Arthur nel 2013 realizzò, nell’ambito di un progetto editoriale di Skira e curato da Caterina Ginzburg per i trent’anni dell’Opera sociale e poi fondazione Ferrero, un racconto fotografico di tutte le attività proposte agli “anziani” della multinazionale albese, che vanno dall’attività in palestra, nei laboratori e nei gruppi, dal ballo al teatro fino alla fotografia. Una scelta dei ritratti realizzati in quell’occasione è proiettata in una sala video dedicata. «A distanza di tredici anni», aggiunge Curti, quelle fotografie «assumono un valore che supera quello estetico e documentaristico: diventano motori della memoria».
Gli orari per Vinum
Durante Vinum la mostra sarà aperta sabato 25 e domenica 26 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; giovedì 30 aprile solo al pomeriggio.
