AGRICOLTURA – Le api come presidio fondamentale per la biodiversità, l’equilibrio degli ecosistemi e la sicurezza alimentare. È questo il messaggio lanciato da Corrado Bertello, segretario zonale di Cia Agricoltori Italiani di Fossano, in vista della 35ª Fiera regionale del miele di Montezemolo, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio.
«Le api rappresentano un presidio indispensabile per l’equilibrio degli ecosistemi, la tutela della biodiversità e la sicurezza alimentare. Proteggerle significa investire nel futuro dell’agricoltura e dell’ambiente. Per questo la Cooperativa Piemonte Miele e l’Associazione Produttori di Miele del Piemonte meritano un plauso per il lavoro che da anni svolgono con competenza e passione a sostegno del comparto apistico, promuovendo la qualità delle produzioni, la cultura del miele e la sensibilizzazione sul ruolo fondamentale degli impollinatori», ha dichiarato Bertello.
Il momento centrale della manifestazione sarà il convegno tecnico dal titolo “Quale futuro per l’apicoltura piemontese: sfide locali e scenari europei”, in programma domenica 5 luglio alle ore 10. Un’occasione di approfondimento sulle prospettive del settore, chiamato a confrontarsi con le conseguenze dei cambiamenti climatici, l’emergere di nuovi fattori di rischio e l’evoluzione delle politiche comunitarie.
«Come Cia Cuneo – prosegue Bertello – condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell’Apicoltura promosso da Piemonte Miele, perché individua con chiarezza le priorità sulle quali costruire il domani del comparto. Dalla tutela delle api e della biodiversità alla creazione di ambienti favorevoli agli impollinatori, dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni alla trasparenza e tracciabilità delle produzioni, fino alla promozione del consumo consapevole del miele locale e alla collaborazione tra agricoltori, apicoltori, istituzioni, scuole e cittadini: sono obiettivi che Cia Cuneo considera strategici e che intende sostenere con convinzione».
Secondo il segretario di Cia Agricoltori Italiani di Fossano, il confronto previsto a Montezemolo rappresenta un’importante occasione per individuare risposte concrete alle difficoltà del comparto. «L’apicoltura piemontese è chiamata a confrontarsi con sfide sempre più impegnative. È necessario mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare con strumenti adeguati, valorizzare il miele italiano e riconoscere il ruolo che gli apicoltori svolgono quotidianamente nella salvaguardia dell’ambiente. Il convegno sarà un momento di dialogo qualificato tra mondo produttivo, istituzioni e tecnici, indispensabile per costruire strategie efficaci a livello locale ed europeo».
La 35ª Fiera regionale del miele prenderà il via sabato 4 luglio con l’apertura degli stand e della mostra mercato, l’inaugurazione ufficiale e la consegna del premio “Ape d’Oro”, per proseguire con iniziative culturali e momenti di intrattenimento. Domenica, oltre al convegno tecnico, il programma prevede la presentazione del calendario di poesie dedicato a Montezemolo e, nel pomeriggio, una degustazione sensoriale di mieli tipici piemontesi curata da Aspromiele e dalla Cooperativa Piemonte Miele.
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