Figuranti e sbandieratori di Alba in corteo all’Expo

ALBA Il capoluogo delle Langhe sarà protagonista all’Expo di Milano, domenica 20 settembre, quando 150 figuranti e sbandieratori dei nove borghi cittadini invaderanno l’Esposizione universale nell’ambito di una iniziativa organizzata dall’eurodeputato Alberto Cirio, in veste di presidente della Giostra delle cento torri, in stretta collaborazione con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni e l’assessore regionale lombardo all’Expo, Fabrizio Sala.

Tre pullman carichi di storia e folklore partiranno la mattina del 20 settembre alla volta di Milano: dopo una breve visita ai padiglioni, i figuranti dei borghi si vestiranno in costume con al centro gli sbandieratori del gruppo storico Santa Rosalia, che per l’occasione lanceranno al cielo bandiere con i colori dell’Expo e di tutti gli Stati presenti.

L’esibizione avverrà lungo il cardo e vedrà il suo momento centrale davanti a Palazzo Italia, a pochi passi dall’Albero della vita, simbolo dell’Expo 2015. Al termine, negli spazi del Padiglione Lombardia, prenderà il via la tradizionale cerimonia del Capitolo della Giostra con l’investitura di “Amici della giostra”, e quindi di Alba, di Roberto Maroni e Fabrizio Sala.

L’evento si concluderà con un momento conviviale affidato a Fabio Fresia, lo chef di Langa che aveva già cucinato per i delegati Unesco nel 2013 in Cambogia, che in questo caso celebrerà l’incontro tra il riso della pianura padana, offerto dalla Lombardia, e il tartufo delle colline piemontesi, in abbinamento a una degustazione di Barolo offerto dall’Enoteca Regionale.

Parteciperanno tutti i delegati dei padiglioni esteri e sarà l’occasione per presentare, con la sua presidente Liliana Allena, la 85^ edizione della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, in programma dal 10 ottobre al 15 novembre 2015. Tra gli invitati anche il sindaco di Alba, Maurizio Marello, il presidente e il direttore dell’Ente turismo Langhe e Roero, Luigi Barbero e Mauro Carbone, e il presidente del Centro nazionale studi sul tartufo, Antonio Degiacomi.

“Avere l’Expo a un’ora di macchina vuol dire avere una porta aperta sul mondo a pochi passi da casa – commenta Alberto CirioNon potevamo sprecare questa opportunità per promuovere Alba, la Fiera e il nostro territorio con le sue eccellenze. L’Expo, però, è uno spazio estremamente grande, quindi bisognava fare qualcosa di altrettanto grande. Ci siamo riusciti con il prezioso supporto della Regione Lombardia, che non solo ci ha messo a disposizione i suoi spazi, ma ha accolto per l’occasione un simbolico gemellaggio tra riso lombardo e tartufo piemontese. Porteremo nel cuore dell’Expo i sapori della nostra terra e lo spettacolare fascino dei 150 figuranti e sbandieratori dei borghi albesi”.

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