Niente acqua, tante cicche

ALBA La centralissima piazza Michele Ferrero (ex piazza Savona) la conosciamo tutti, ad Alba. Ospita dehors e negozi, genitori con bambini, persone anziane che si godono il sole seduti sulle numerose panchine. È fulcro cittadino e crocevia di numerose strade.

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Ma facciamo un passo indietro nel tempo: alla fine degli anni Cinquanta, Ottavia Amerio Ferrero fece realizzare la fontana che abbelliva la piazza, dedicandola alla memoria del marito Giovanni, zio di Michele.
La fontana, decorata con pannelli dello scultore Angelo Grilli, rappresentanti i simboli degli evangelisti, le cui iniziali compongono il nome della città, fu inaugurata il 1° maggio 1959.
Oggi la vecchia fontana non esiste più. Rinnovata grazie al progetto di risistemazione della piazza, ha anche una serie di apparecchi a led posizionati sotto l’acqua in modo da creare colori diversi.
Peccato però che l’acqua non ci sia. E che il fondo sia estremamente rovinato e lasciato a se stesso, tanto da permettere ai bambini di giocarci a pallone dentro. O di scorrazzare liberi da qualsiasi rimbrotto genitoriale. E se guardiamo nelle aiuole intorno troviamo mozziconi di sigaretta, rifiuti, cavi scoperti. Brutti da vedere e pericolosi. La fontana c’è, sarebbe ora di dare una pulita, far rispettare le regole e… riempirla d’acqua!
Cinzia Grande

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