Sostanze chimiche: l’agenzia Echa vigila in Europa su produzione e uso

Sostanze chimiche: l’agenzia Echa vigila in Europa su produzione e uso

SALUTE Scadrà il prossimo anno il termine di registrazione Reach. Cos’è? «È l’abbreviazione di Registration, evaluation, authorisation and restriction of chemicals, ossia registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche», spiega Tommaso Lo Russo del Comitato difesa dei consumatori di Alba e Bosia.
«Si tratta di un regolamento dell’Unione europea con l’obiettivo di migliorare la protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai rischi delle sostanze chimiche promuovendo, inoltre, metodi alternativi per la valutazione dei pericoli che le sostanze comportano.
Entro il 31 maggio 2018 dovranno essere registrate all’Echa (Agenzia europea per le sostanze chimiche) tutte le sostanze prodotte
o importate in quantitativi massicci. Viene applicato non solo a quelle sostanze chimiche utilizzate nei processi industriali, ma anche a quelle che vengono usate giornalmente per esempio nei detergenti o nelle vernici, presenti in articoli come abiti, mobili ed elettrodomestici.
«Spetta alle aziende la gestione dei rischi collegati alle sostanze che producono e vendono. Se tali rischi non sono gestibili, le autorità hanno la facoltà di imporre varie limitazioni all’uso delle sostanze e nel lungo termine le sostanze più pericolose devono essere sostituite con sostanze meno pericolose», aggiunge Lo Russo.

«Il regolamento Reach stabilisce che i cittadini debbano essere informati dalle autorità sui rischi che le sostanze chimiche comportano, ai fini della protezione della salute e della tutela dell’ambiente», spiega Lo Russo. «Inoltre se le imprese non comunicano le sostanze all’apposita agenzia europea non potranno più produrle, importarle e utilizzarle».

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