6 come noi il musical su fratel Luigi

La vita di Andrea Bordino, fratel Luigi della Consolata, merita la sceneggiatura di un film. O di un musical. Quello scritto da Tiziano Gaia per le musiche di Paolo Gambino e diretto da Alessandro Avataneo con gli interpreti dell’Accademia dello spettacolo di Torino. 6 come noi sarà messo in scena nel giardino del castello di Castellinaldo venerdì 7 settembre, alle 20.45, con replica il giorno successivo.

Terzo degli otto figli di una famiglia di agricoltori, Andrea nacque nel 1922 a Castellinaldo. Arruolato nel reggimento di artiglieria della divisione alpina Cuneense, nell’estate del 1942 fu inviato in Russia. Con lui il fratello Risbaldo, reduce dell’Albania. Seguì un autunno e un inverno di combattimenti, fino alla cattura nel corso della ritirata nel gennaio del 1943. Andrea finì in un Lager in Siberia e rientrò in Italia alla fine del 1945. Il trauma della guerra fu sublimato dalla volontà di prendersi cura del prossimo. Con il nome di fratel Luigi nel luglio del 1946 entrò alla Piccola casa della Divina Provvidenza di Torino; in seguito diventò infermiere e anestesista e per i successivi trent’anni si occupò senza riserve di coloro che un tempo venivano chiamati “infelici”. La vita di fratel Luigi terminò nel 1977, dopo due anni di battaglia contro la leucemia. Dal 2003 per la Chiesa è Venerabile, prima tappa verso la proclamazione a Beato.

Per raccontare in parole, danza e musica lo straordinario percorso di vita, Tiziano Gaia, Gambino e Avataneo hanno dato vita a una produzione che coinvolge sette attori, dieci ballerini, 15 tecnici e circa cinquanta volontari. Lo spettacolo dopo la prima partirà per un tour di cento repliche nel Nord-ovest del Paese, e terminerà nell’estate del prossimo anno.

Gaia, autore dei testi, è di Castellinaldo. Ha lavorato dieci anni per Slow food. Nel 2009 è stato impegnato in un progetto nel carcere delle Vallette a Torino, dove ha conosciuto Christian Kouabite. Dall’incontro è uscito il romanzo Puoi chiamarmi fratello (Instar). Gambino fino al 2006 ha fatto parte dei Disco inferno, cover band anni Settanta. In questi mesi è impegnato nella tournée di Eugenio Finardi. Avataneo, il regista, ha collaborato con Alessandro Baricco e Gabriele Muccino ed è stato aiuto regista di Gabriele Vacis al Teatro stabile di Torino. Ha al suo attivo documentari e cortometraggi e il film Una storia delle colline.

I biglietti per i primi due appuntamenti (15 euro, 12 i ridotti) sono in vendita, oltre che a Castellinaldo, ad Alba (cooperativa libraria La torre e libreria L’incontro), a Bra (libreria Marconi e Crocicchio) e Canale (Il pennino).

p.r.