Stop agli abusi sui minori </br> Un incontro per fare sistema

INCONTRO Tutti i grandi sono stati bambini una volta… Aiutiamo i più piccoli a crescere sicuri e a prevenire l’abuso sessuale. È questo il tema del convegno, organizzato dal Lions club internazional (Distretto 108 Ia3) presieduto dal governatore Gianni Carbone, nel pomeriggio di venerdì 19 aprile (alle 15) al centro polifunzionale Giovanni Arpino.

Spiega il presidente del Bra Host – che collabora all’organizzazione dell’evento con il Bra del Roero, i giovani del Leo club e l’associazione torinese Paideia – Luigino Purcaro: «Il tema affrontato nel convegno è stato votato al Congresso nazionale Lions a Genova quale “tema di studio nazionale” in quanto tratta un argomento di estrema attualità, per la sua incidenza negativa nella società odierna, e perché il silenzio – che spesso accompagna questi fenomeni – non fa altro che tutelarne gli autori e favorire il ripetersi di ulteriori violenze».

Nutrita la schiera dei relatori: sul palco si alterneranno Antonio Marziale (sociologo, presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori), Fabrizio Serra (segretario generale della fondazione Paideia), Gabriele Tosso (presidente della cooperativa Paradigma), Anna Abburrà (direttrice del Soc Servizi sociali dell’Asl Cn2), Marina Patrini (neuropsichiatra infantile), Mavi Testa (psicologa infantile dell’ospedale AlbaBra), Elisa Bono (assistente sociale del Soc Servizi sociali), Silvia Ornato (psicologa infantile e consulente presso il Tribunale di Alba e Bra), Donatella Masia (sostituto procuratore presso il Tribunale di Alba), Maurizio Picozzi (procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Mondovì) e Anna Maria Germanetti (avvocato, esperta di diritto del minore).

 

Aggiunge Michela Moretti, socia Lions che si è occupata dell’organizzazione dell’evento: «Uno degli obiettivi del convegno, oltre allo scambio di competenze mediche e giuridiche sul tema degli abusi e delle violenze, sarà quello di iniziare a redigere un protocollo condiviso, necessario per creare un collegamento fra tutti i soggetti che possono venire a contatto con il problema, siano esse forze di Polizia, medici, avvocati, magistrati, assistenti sociali, psicologi, centri antiviolenza».

Conclude il primo cittadino Bruna Sibille: «Il Comune ha concesso volentieri il patrocinio a questa manifestazione, perché ritiene che di fronte a simili tematiche non si possa rimanere indifferenti».

Valter Manzone