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GHIGLIOTTINA sulle corse dei bus

Il trasporto pubblico locale, martoriato dai tagli e dai ridimensionamenti, non smette di preoccupare il popolo pendolare. Il 9 maggio piombano dal palazzo della Regione, a Torino, nuove (e pessime) notizie: l’assessore albese alla viabilità, Giovanni Bosticco, spiega di cosa si tratta.

La Giunta Cota starebbe predisponendo nuovi tagli al trasporto pubblico. Le vittime risulterebbero anche Alba e Bra, città che secondo le sue ultime dichiarazioni avrebbero dovuto essere “risparmiate”. Quali le novità?

«Purtroppo, Alba potrebbe subire per il 2013 un taglio di oltre centomila euro. In pratica, potremmo essere costretti a ridurre il servizio del 18 per cento. Bra verrà risparmiata per l’anno in corso, ma subirà analoghe contrazioni nel 2014 e nel 2015».

In pratica la Regione ha optato per una politica di tagli indiscriminati.

«Già. Non dobbiamo  dimenticare che i finanziamenti pubblici al trasporto locale non sono uniformi alle varie aree geografiche: ad esempio, Alba riceve circa un euro e mezzo per chilometro di tracciato coperto dai mezzi, Bra circa 1,20 euro. Realtà come Biella o Alessandria incassano dai due ai tre euro. In linea teorica, dunque, non è giusto che Alba e Bra siano penalizzate tanto quanto Biella o Alessandria. Ci batteremo per estinguere questa discriminazione. Senza scordare che il sistema albese di trasporto risulta uno dei più virtuosi del Piemonte: con gli introiti derivanti dai biglietti compriamo il 33 per cento del costo del servizio. Altre aree regionali raggiungono appena il dieci per cento».

Ci sono possibilità di salvare il trasporto locale?

«Nei prossimi giorni incontreremo l’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, per cercare di rimediare alla situazione disastrosa. Non conosciamo le reali e definitive intenzioni della Giunta Cota: certo è che, nel caso in cui i tagli venissero confermati, saremo costretti a eliminare molte corse, riducendo la cadenza e la frequenza».

Matteo Viberti