Disoccupati esentati dal pagamento della Tares

SANTO STEFANO BELBO La scorsa settimana si è riunito il Consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno, la sostituzione del consigliere di minoranza dimissionario, Italo Borello, con Davide Ciccarello e l’approvazione della convenzione sul servizio di Polizia rurale cui è stato aggiunto, oltre a Cossano e Rocchetta Belbo, il Comune di Castiglione Tinella.

Per quanto riguarda la nuova tassa rifiuti (Tares), i consiglieri hanno approvato il regolamento, il piano finanziario e tariffario. Le novità emerse riguardano l’esenzione, del 40%, ai titolari di sola pensione sociale e del 100%ai disoccupati e ai fabbricati agricoli strumentali (stalle, fienili e magazzini). «Lo spirito della tassa – ha spiegato il primo cittadino – è quello di colpire la capacità produttiva dei rifiuti ». In questo senso la legge prevede coefficienti minimi e massimi differenziati per le attività produttive, a seconda della categoria di appartenenza, mentre per le abitazioni considera il numero di residenti. Un ulteriore problema sta nel fatto che il Comune ha possibilità di modifiche minime: per esempio, categorie quali bar, ristoranti e ortofrutta vedranno tariffe raddoppiate, pur applicando il coefficiente minimo di legge, mentre le banche dimezzeranno i costi, pur applicando l’aliquota massima. L’Amministrazione santostefanese ha così deciso di applicare i coefficienti secondo una logica di equità, in modo da tutelare maggiormente i cittadini.

Nel corso della serata si è anche dibattuto sul progetto, presentato dall’assessore regionale al turismo, Alberto Cirio, di realizzare una pista ciclabile sulla ferrovia dismessa Alba, Santo Stefano Belbo e Canelli. Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno a sostegno dell’iniziativa, sottolineandone i riflessi positivi per Santo Stefano. «Il progetto ci sembra lungimirante, in quanto prevede di utilizzare la massicciata, che altrimenti verrebbe abbandonata, trasformandola in uno spazio vivibile non solo dai residenti ma anche dai turisti che da Alba potrebbero raggiungere in bicicletta le Langhe, le cattedrali del vino e i luoghi pavesiani». «Il progetto – ha concluso Icardi –, unendosi a quello già presentato in Provincia dai Comuni della Valle Belbo, per la realizzazione di una pista ciclabile da Santo Stefano a Bosia, potrebbe creare un ideale anello di collegamento tra Alba e l’alta Langa». Fabio Gallina