8,8 milioni per l’elettrificazione

INFRASTRUTTURE Il progetto di elettrificazione della linea ferroviaria Alba-Bra si fa sempre più concreto: lunedì 11 la Giunta regionale ha destinato un totale di 8 milioni e 870 mila euro per installare le linee di alimentazione che permetteranno di sostituire le littorine diesel con locomotori elettrici.

Arriva così il finanziamento per la realizzazione materiale dell’opera, dopo che la settimana precedente la giunta Cota aveva già destinato 191 mila euro per la progettazione dell’elettrificazione, 259 mila euro per la modifica della progettazione preliminare per l’eliminazione del passaggio a livello, oltre a 1.069.418 euro destinati alla copertura di un tratto della linea all’interno dell’abitato di Bra (si veda l’articolo qui accanto, ndr).

«L’elettrificazione della linea Alba-Bra rappresenta il coronamento del potenziamento del collegamento con Torino che in questi anni abbiamo perseguito con tenacia, grazie soprattutto all’impegno del consigliere comunale Pietro Ferrero», sottolinea il sindaco Bruna Sibille. «Non dobbiamo dimenticarci infatti che solo pochi anni fa sulla stazione di Bra aleggiava il pericolo di un suo ridimensionamento, tanto che si dovette fare una battaglia per impedire che i treni per Carmagnola venissero sostituiti con corse di autobus, meccanismo che spesso prelude alla soppressione di una linea».

Prosegue il sindaco Bruna Sibille: «Intanto siamo riusciti a fare inserire la stazione braidese come terminale della linea 4 del Sistema ferroviario metropolitano torinese e questo, oltre a metterci al riparo da potenziali “tagli”, ci ha garantito un treno ogni ora da e per Torino. Ora con l’elettrificazione il vantaggio si estende anche ad Alba. Questo favorirà la mobilità dei nostri cittadini, ma anche i flussi turistici dal capoluogo regionale».

Un aspetto quest’ultimo sottolineato in più occasioni dall’albese Alberto Cirio, assessore regionale con delega al turismo, che ha seguito con attenzione la complessa pratica dell’elettrificazione.

Per Bra poi questo permette di ridurre da quattro a due i binari da interrare per eliminare il passaggio a livello. I costi ipotizzati restano comunque elevati (si parla di 50 milioni di euro), ma inferiori a quelli preventivati con il vecchio progetto.

Il Comune di Bra fornirà il terreno su cui sorgerà la necessaria cabina elettrica per l’alimentazione delle linea.

 Diego Lanzardo

Si coprirà un tratto di binari accanto al ponte di via Isonzo

La complessa partita dell’elettrificazione della linea ferroviaria Alba-Bra e del progetto per l’eliminazione del passaggio a livello che taglia in due la città comporterà per Bra anche un vantaggio concreto per quanto riguarda i parcheggi pubblici.

Una delle due delibere approvate di recente dalla Giunta regionale piemontese prevede infatti che una cifra pari a 1.069.418 euro sia destinata a realizzare la copertura di un tratto di ferrovia compreso tra il ponte di via Isonzo e via Cuneo.

«La Regione nel 2008 aveva destinato 2 milioni di euro per la progettazione dell’eliminazione del passaggio a livello», spiega il sindaco Bruna Sibille. «In realtà, anche con le modifiche al progetto che saranno necessarie, la spesa totale sarà inferiore al milione. Come Comune abbiamo ottenuto dalla Regione che il risparmio venisse investito a Bra».

Negli anni scorsi si era già proceduto con la costruzione di un muraglione di contenimento lungo la ferrovia che aveva permesso di ampliare via Vittorio Veneto e realizzare anche una serie di posti auto. Ora questo muraglione, insieme a un altro che dovrà essere eretto sul lato opposto dei binari, rappresenterà la base per costruire un primo tratto di copertura della ferrovia accanto al ponte di via Isonzo (in direzione di via Cuneo).

«Questo permetterà di disporre di nuovi spazi per la sosta e per il verde pubblico», conclude il sindaco Bruna Sibille.

d.l.