Alba, Goliardia… con polemica

ALBA La ventiseiesima edizione della Goliardia, tradizionale festa studentesca proposta alla vigilia dell’Immacolata, ha richiamato presso la discoteca XL di Alba centinaia di studenti delle superiori. Tanta allegria, nello spirito goliardico richiamato dal nome della manifestazione, ma anche polemiche.

Il momento clou è stato, come consuetudine, la gara delle “scenette” tra otto istituti scolastici. Settimane di preparazione per portare sul palco del locale albese i vizi e le virtù delle varie scuole, tra stereotipi e trovate divertenti, in quella che è diventata, nel corso degli anni, una delle attività extrascolastiche più attese dagli studenti. Nel ruolo di presentatore il roerino Andrea Lusso e in consolle il dj resident dell’XL Joele Previotto, affiancati da una giuria di giornalisti, attori, insegnanti e rappresentanti scolastici.

Ad aprire le danze il liceo classico “Govone”, seguito dall’”Einaudi”, dal “Da Vinci” e dal “Cillario”. È stata poi la volta del liceo artistico “Gallizio”, dello scientifico “Cocito” e dell’Arte bianca di Neive. Ultimi a salire sul palco i rappresentanti dell’Umberto I di corso Enotria, vincitore dell’edizione 2013. A metà dell’esibizione la traccia musicale è saltata in tre occasioni, scatenando la reazione dei figuranti dell’Enologica che hanno inveito contro organizzatori e giuria e danneggiato il palcoscenico, per poi abbandonare la rappresentazione. Alla base della reazione un presunto complotto ordito ai loro danni.

Rifiutandosi di tornare sul palco per completare la scenetta, l’Enologica veniva squalificata dalla gara, che è stata vinta dagli studenti del liceo “Govone”, seguiti dai comitati del liceo linguistico e dello scientifico.

Marcello Pasquero