Carlo Ratti, l’architetto che cambierà il mondo

ALBA. Il professore del Mit all’incontro del 2 0ttobre sulle smart cities.

Varchi, visioni di architettura, associazione albese dedicata a professionisti e no, ha in programma per venerdì 2 ottobre dalle 17 alle 20 nella sede dell’Associazione commercianti albesi (piazza San Paolo 5), un incontro sul tema Smart cities. Ospite d’eccezione sarà Carlo Ratti, uno dei più importanti architetti del nostro tempo.

Nato a Torino nel 1971 e laureato al Politecnico, Carlo Ratti è uno dei più influenti architetti internazionali. Il suo impegno è stato pionieristico nel campo delle città intelligenti o smart cities di cui Ratti ama sottolineare il «volto umano». Inventore, docente e attivista, oltre che architetto e ingegnere, Carlo Ratti insegna al Massachusetts institute of technology (Mit) di Boston, Usa, dove dirige il Mit senseable city lab, un gruppo di ricerca che esplora come le nuove tecnologie stiano cambiando il modo in cui intendiamo, progettiamo e viviamo le città. È anche il socio fondatore dello studio di design Carlo Ratti associati. È stato indicato come uno dei «50 designer più influenti d’America» dalla rivista Fast Company e segnalato da Wired Magazine nella Smart list «50 persone che cambieranno il mondo». Due dei suoi progetti – il Digital Water Pavilion e la Copenaghen Wheel – sono stati inclusi da Time nella lista delle Best inventions of the year.

Sulla Gazzetta in edicola, un’intervista in esclusiva.