Attentato a Parigi: rafforzate le misure di sicurezza a Torino

TORINO Misure di sicurezza rafforzate anche a Torino dopo i gravi attentati terroristici avvenuti nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 novembre a Parigi. Lo hanno deciso i vertici delle forze dell’ordine in una riunione operativa convocata dal prefetto, Paola Basilone. «Non ci sono elementi di preoccupazione – spiega – riteniamo però doveroso dare un segnale di sicurezza ai cittadini». Il sindaco di Torino Piero Fassino ha convocato una giunta straordinaria «per assumere tutte le iniziative di solidarietà». Verrà anche organizzata una manifestazione in piazza Castello.

Le parole del presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino: «I fatti di Parigi ci dimostrano che, lungi dall’essere debellato, il terrorismo è sempre più forte: per sconfiggerlo bisogna reciderne le radici, e le radici affondano in quel tormentato scacchiere mediorientale in cui evidentemente la politica portata avanti per decenni dall’Occidente ha avuto effetti opposti a quelli per i quali si era mossa. Il terrorismo sarà sconfitro solo da forze uguali e contrarie nate in quegli stessi Paesi che lo alimentano, non saranno certo azioni esterne a debellarlo. Bisogna quindi evitare di rispondere a questi atti cadendo nella trappola che gli stessi terroristi vogliono montare, cioè la politica “dei muri”, delle chiusure e delle contrapposizioni frontali, senza però sottovalutare tutte le misure di sicurezza che vanno messe in campo per tutelare la vita delle persone».