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Nuova Moretta, anche il Consiglio di Stato rigetta la sospensione

ALBA «Ora possiamo dirlo ufficialmente: i lavori per la costruzione del primo lotto della scuola media del quartiere Moretta possono partire», commenta a Gazzetta Alberto Gatto. Anche il Consiglio di Stato rigetta la richiesta di sospensiva avanzata dalla Fantino costruzioni di Cuneo. Tira un sospiro di sollievo l’amministrazione comunale che aveva appreso del ricorso alle 18.10 di lunedì 29 febbraio, con lo spettro di un nuovo rinvio per la stipula del contratto con la ditta aggiudicataria Franco Barberis di Alba e per la posa della prima pietra.

La fumata bianca arriva, a tempo di record, alle 19 di martedì 1° marzo, durante il Consiglio comunale. La notizia viene subito comunicata all’assemblea. Dopo il Tar, il 26 febbraio, è il Presidente del consiglio di Stato a dare il via libera ai lavori per la costruzione del primo lotto funzionale della scuola media del quartiere Moretta. La posa della prima pietra, a questo punto, potrebbe avvenire entro il 15 marzo. La sentenza definitiva del Consiglio di Stato è previsto per il 21 aprile.

Il ricorso della ditta cuneese mirava a ribaltare l’esito del bando di gara vinto dalla Franco Barberis che il 6 novembre 2015 aveva ottenuto l’aggiudicazione provvisoria e il 29 dicembre 2015 quella definitiva. L’offerta della Franco Barberis era risultata la migliore tra le diciassette presentate da altrettante ditte, da Piemonte e Lombardia ottenendo 95 punti sui 100 disponibili, frutto della migliore offerta tecnica che contempla, tra le opere accessorie, la realizzazione della copertura della pista di pattinaggio del complesso sportivo Brusco e una tra le più vantaggiose offerte economiche con un ribasso del 13,8% rispetto alla base d’asta di 3.440.000 euro per un’offerta pari a 2.996.586. Ribasso che garantirà a piazza Duomo un risparmio di quasi 450 mila euro. Fantino costruzioni otteneva il secondo posto con un punteggio di 80 su 100 e l’associazione temporanea formata da Ddl-Marengo Impianti, il terzo, con 79 punti su 100.

Dalla posa della prima pietra il contratto imporrà alla Franco Barberis di completare entro 540 giorni i lavori realizzando otto aule al piano terra, la segreteria, la presidenza e i servizi per normodotati e disabili. Il secondo lotto partirà, nei piani dell’amministrazione, alla conclusione del primo, senza soluzione di continuità e prevede la realizzazione degli interventi esterni, del parcheggio, dei laboratori non necessari e del campetto polifunzionale.

Marcello Pasquero