I Savoia e Cherasco: un legame raccontato a palazzo Salmatoris

CHERASCO Il legame tra la dinastia dei Savoia e Cherasco sarà raccontato attraverso la mostra – inaugurata a palazzo Salmatoris ieri, sabato 3 settembre – “Nel segno dei Savoia. Cherasco fortezza diplomatica”, curata dal già direttore di Palazzo reale Daniela Biancolini e dallo studioso di storia Flavio Russo. L’esposizione, aperta sino al 16 ottobre, è stata allestita con il sostegno di Comune, Regione, Banca di Cherasco, Reale mutua e Revello caffè,
la collaborazione del centro restauro e conservazione La Venaria Reale e dell’associazione Le terre dei Savoia.
L’inaugurazione sarà animata dalla fanfara dei bersaglieri Roberto Lavezzeri di Asti: alle 10.30 sfilerà da piazza Don Alberione per raggiungere piazza del Municipio, presso la lapide dedicata a Giuseppe Silvestro Vayra, primo bersagliere d’Italia. Presente anche una delegazione in divisa d’epoca del gruppo Militaria 1848-1918.
I quattrocento anni di storia del legame tra la dinastia sabauda e la Città delle paci sono descritti grazie a più di settanta quadri, tra i quali i ritratti di tutti i sovrani, da Emanuele Filiberto in poi, documenti come il trattato di pace stipulato a Cherasco nel 1631, che chiuse la guerra di successione
del ducato di Mantova e conservato nell’Archivio di Stato a Torino. Spazio sarà dedicato anche al trattato firmato da Napoleone nel 1796.
Il contesto cheraschese sarà analizzato attraverso l’apporto delle famiglie nobili al Risorgimento, la realizzazione del canale Sarmassa, oltre a fotografie e lettere che testimoniano visite o presenze dei sovrani. L’esposizione rimarrà aperta dal martedì alla domenica (orario 10-12 e 14-19; ingresso gratuito). Alla domenica si terranno visite guidate: alcune di esse con attori in costumi d’epoca. Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al numero telefonico 011-52.11.788.